lunedì 22 gennaio 2018

Matrix




Trinity: So perché sei qui, Neo. So cosa stai facendo. So perché non dormi. So perché vivi da solo e perché, una notte dietro l'altra, lavori al tuo computer. Tu stai cercando lui. Lo so perché a suo tempo ho cercato la stessa cosa. E quando lui ha trovato me mi ha detto che non cercavo qualcosa di preciso, ma che cercavo una risposta. È la domanda il nostro chiodo fisso, Neo. È la domanda che ti ha spinto fin qui. E tu la conosci, come la conoscevo io. 

Neo: Che cos'è Matrix? 

Trinity: La risposta è intorno a te, Neo. E ti sta cercando. E presto ti troverà, se tu lo vorrai. 

Notare il significato del nome dei personaggi: 

NEO = uomo nuovo 
TRINITY = trinità, che é colei che cerca Neo e lo Ama

Noi siamo pura COSCIENZA. 

Tutto è interconnesso, qualsiasi cosa io pensi e faccia qui ha ripercussioni in qualsiasi parte dell'universo.. e indovinate perchè l'universo si muove all'unisono con ciascuno di noi? Quell'universo siamo NOI! Non esiste affatto un mondo là fuori SUPER POTENTE che agisce dal di fuori rendendoci impotenti. 

Ciò che è FUORI è solo uno SPECCHIO di ciò che abbiamo DENTRO! ["Come in alto così in basso"] Siamo Noi dal di dentro a dargli potere idolatrandolo. 

Se la RIVOLUZIONE non è prima INTERIORE, se non avviene prima la caduta del giudizio e della lamentela e del puntare il dito all'esterno, potremo combattere in ogni modo ciò che temiamo, ma un qualcosa del mondo esterno ("cattivo") specchierà sempre quella parte di noi che è CAUSA di un Nemico Invisibile: un ologramma proiettato dalla nostra coscienza.


domenica 21 gennaio 2018

Omelia Fascista


Sta girando sul web un video che sta facendo discutere e parlare di sé.

Sì, perché il protagonista del Video è un prete che intento in una omelia, fa una sorta di discorso a sostegno del Fascismo e del Duce Mussolini.

I pregi del Fascismo sarebbero secondo il don, quelli di aver spazzato via il Comunismo dall’Italia.

Mussolini avrebbe rimesso al centro di nuovo la Religione.
Una religione che era fortemente osteggiata dal comunismo e dai liberali.

Mussolini avrebbe anche il pregio di aver firmato i concordati con la Chiesa Cattolica.

Concordati che avrebbero consegnato Cristo all’Italia, l’Italia a Cristo.

Il don poi fa una panoramica dei problemi di oggi. Dall’Islam imperante, all’omosessualità libera.
Tutti problemi derivanti dal fatto che la Religione non è più di Stato.


martedì 16 gennaio 2018

Dopo il 4 marzo 2018


Dopo il 4 marzo mi alzerò tardi e non avendo impegni incombenti guarderò la TV (senza pagare il canone, lo ha promesso Renzi).

Il pomeriggio prenderò la macchina (senza pagare il bollo, lo ha promesso Silvio) farò un giro verso le università Padovane dove potrò vedere studenti che le frequentano (senza pagare le tasse, lo ha promesso Grasso).

E siccome ci sarà un reddito garantito per tutti da 750 € al mese (lo ha assicurato Di Maio) credo si possa anche fare a meno di andare a lavorare.


Io no...sarò già in pensione!!!

Se poi per noia o per curiosità mi farò assumere da qualcuno (perché il lavoro non mancherà) così dicono tutti i candidati, sappiate, che male che vada, sarò pagato con almeno 10 € all'ora (parola di Renzi).

Non verrò licenziato, perché tutti hanno promesso che il Jobs-Act verrà abolito e i soldi che guadagnerò, tutti, ma proprio tutti, saranno tassati al 15 % (lo ha giurato Salvini).

Si potrà andare in pensione a 60 anni non più a 67 (come assicura Berlusconi). Con una pensione minima garantita di 1000 € al mese, (sempre Silvio me lo ha promesso e che noto che è in gran forma).

Molti economisti dicono che il mio stile di vita e quello degli Italiani, costerà allo Stato, circa 200 miliardi di € all'anno in più, circa 50 mila € all'anno per ogni contribuente Italiano, in parole povere, più soldi di quelli che guadagnerò col reddito minimo e di quelli che risparmierò non pagando praticamente niente. 


Sempre questo senza contare la casa, la birra e il cibo per le grigliate.

Ma quelli sono i " tecnici " pignoli, saputelli e pure invidiosi.


Andrà tutto come deve andare e vedrete, e vedremo, che sarà una vera pacchia.

Attenti !!!! Me lo hanno promesso TUTTI !!!

E invece non cambierà nulla!!!

Da un'idea del Web



sabato 13 gennaio 2018

Non esiste la casualità, esiste la sincronicità.


“Il caso non esiste, e ciò che ci sembra casuale scaturisce dalle fonti più profonde” (Friedrich Schiller).

A tutti è successo qualche volta che una coincidenza che sembrava così improbabile risultasse poi quasi magica, un’epifania, come se esistessero dei legami tra avvenimenti, persone o informazioni, come dei fili invisibili che si possono intravedere solo in alcuni momenti.
Di sicuro vi è successo che un libro o una pubblicità vi abbia dato la risposta a quel dubbio che vi stava martellando oppure vi è capitato di chiamare una persona al telefono nello stesso istante in cui questa stava chiamando voi o di aver avuto un incontro inaspettato in un luogo inaspettato o di aver incontrato proprio la persona di cui avevate bisogno in quell’esatto momento.  

Queste non sono casualità, ma sincronicità, uno degli aspetti più enigmatici e sorprendenti di questo universo.

Che cos’è la sincronicità?

È stato lo psicologo Carl Gustav Jung a coniare il termine sincronicità riferendosi alla “simultaneità di due avvenimenti vincolati dal senso, ma in maniera casuale”, come l’unione degli avvenimenti interni ed esterni in un modo che non si può spiegare, ma che ha di certo senso per la persona che la osserva.

Di sicuro vi è successo che un libro o una pubblicità vi abbia dato la risposta a quel dubbio che vi stava martellando oppure vi è capitato di chiamare una persona al telefono nello stesso istante in cui questa stava chiamando voi o di aver avuto un incontro inaspettato in un luogo inaspettato o di aver incontrato proprio la persona di cui avevate bisogno in quell’esatto momento. 

Queste non sono casualità, ma sincronicità, uno degli aspetti più enigmatici e sorprendenti di questo universo. Che cos’è la sincronicità? È stato lo psicologo Carl Gustav Jung a coniare il termine sincronicità riferendosi alla “simultaneità di due avvenimenti vincolati dal senso, ma in maniera casuale”, come l’unione degli avvenimenti interni ed esterni in un modo che non si può spiegare, ma che ha di certo senso per la persona che la osserva.

Jung è arrivato alla conclusione che c’è un’intima connessione tra l’individuo e l’ambiente circostante, che in determinati momenti esercita un’attrazione che finisce per creare circostanze coincidenti, tendendo a un valore specifico per le persone che la vivono, un significato simbolico.
È questo il tipo di eventi che attribuiamo al caso, alla sorte o addirittura alla magia, a seconda delle prospettive che abbiamo.

La sincronicità ad esempio rappresenterebbe sul piano fisico l’idea o la soluzione che si nasconde nella mente, mascherata da sorpresa o coincidenza, essendo in questo modo molto più facile da raggiungere.
Una esperienza sincronica di solito si presenta nelle nostre vite quando meno ce l’aspettiamo, ma nel momento esatto, cambiando a volte la direzione delle nostre vite e influendo sui nostri pensieri. Tuttavia, per questo dobbiamo essere recettivi e attenti al mondo che ci circonda, aprendo la porta a questa possibile sincronicità.
Più stiamo in allerta rispetto all’ambiente circostante, più probabilità ci saranno che questa sincronicità avvenga intorno a noi o che almeno la notiamo. Si può trattare di piccole conversazioni, di canzoni alla radio o di messaggi pubblicitari o persino di incontri apparentemente fortuiti. Bisogna solo stare attenti.

Se lasciamo andare le circostanze e non pressiamo né forziamo l’avvenimento di eventi o la volontà delle persone mentre manteniamo un atteggiamento ricettivo e di apertura, lasciandoci trasportare dal nostro intuito e dalla nostra saggezza interiore, apriremo le porte alla “magia” che ci offre l’esperienza della sincronicità. Se sappiamo ascoltarla, può convertirsi in un’ottima guida delle nostre vite.

Forse è una delle tante leggi universali che non possono essere dimostrate con troppa certezza, ma comunque la sua presenza ha guidato la vita di molte persone senza nemmeno pensarci, ed è una delle ragioni che permette di mantenerla attuale.

Persino questo Blog può essere stato frutto della sincronicità.

domenica 7 gennaio 2018

La ghiandola pineale e come attivarla

 
La ghiandola pineale — o epifisi — è una ghiandola endocrina del cervello dei vertebrati.
Essa sporge all'estremità posteriore del terzo ventricolo e appartiene all'epitalamo. È collegata mediante alcuni fasci nervosi pari e simmetrici (peduncoli epifisari) alle circostanti parti nervose. Le sue cellule, dette pinealociti, producono la melatonina che regola il ritmo circadiano sonno-veglia, reagendo alla poca luce ed influisce sulle attività delle ovaie.
La ghiandola è nota fin dall'era antica e si caratterizza per la sua calcificazione in età matura. Le sue dimensioni sono di circa un centimetro di lunghezza per mezzo di larghezza, e il suo peso si aggira intorno al mezzo grammo.
L'influenza di tale ghiandola sul ritmo circadiano ha trovato conferma nell'osservazione della reazione dell'organismo dopo un volo transcontinentale: l'organismo stesso necessita di un certo tempo per adeguarsi al nuovo ritmo luce-buio nel corso delle 24 ore (fenomeno definito jet lag o discronia circadiana) e la durata del periodo di adattamento è sensibilmente ridotta a seguito di assunzione orale di melatonina. (Wikipedia)
 
 
Questi sono alcuni modi per tenere in trappola l’esser umano:

1. Fino a qualche anno fa, nonostante gli enormi progressi della medicina, non esistevano studi sulla ghiandola pineale né tanto meno sulle sostanze da essa prodotte;
 
2. La ghiandola coccigea, che risulta esser un componente essenziale della vita, non è praticamente conosciuta neanche dai medici;
 
3. Queste due ghiandole, di fatto, non vengono studiate nel percorso didattico per la laurea in medicina e chirurgia;
 
4. Le scie chimiche, per mezzo dei metalli in esse contenuti e dell’eventuale riflessione dei campi elettromagnetici che sembrerebbero essere indotti dai sistemi H.A.A.R.P procurano effetti negativi sulla ghiandola pineale e sulla salute alimentando malattie e disturbi.

5. Wilhelm Reich, a causa delle sue scoperte sull’energia orgonica o vitale venne incarcerato e si scatenò una caccia alle streghe per censurare e distruggere i suoi studi;

6. Il mercurio, quello delle amalgame dentali, dei vaccini, di alcuni farmaci o contenuto in un famoso disinfettante, ha effetto sulla pineale;

7. Le droghe e i farmaci inibiscono l’attività della ghiandola pineale oltre a danneggiare la salute.
 
8. Una cattiva alimentazione ha effetti negativi sulla vascolarizzazione della ghiandola pineale;

9. Gli alieni a seguito dei casi di abduction, impiantano “qualcosa” vicino alla pineale, oppure l’alluce, dito energicamente collegato alla stessa ghiandola.

10. Nell’uomo , a partire dall’età di 45 anni, la pineale comincia a calcificarsi, e per cui non si devono più sprecare energie per fermarla: quindi essa è un buon “nemico” da attaccare per poco tempo;

11. Oltre all’alimentazione scorretta, un ottimo metodo per scimunire la gente sono gli psicofarmaci; adesso sono inventati l’ A.D.HD., la “sindrome da deficit di attenzione e iperattività”, il presunto disturbo dei bambini irrequieti. Per questo disturbo inventato si prescrive ai bambini il Ritalin, uno psicofarmaco che altera le facoltà mentali e che può condizionare seriamente il comportamento facendolo sfociare in atti di violenza. Il governo statunitense classifica il Ritalin nella stessa categoria della cocaina e dell’eroina. Herbet S. Okun, membro del comitato internazionale di controllo sui farmaci per le Nazioni Unite, ha riferito, durante una conferenza stampa, che il suo comitato è assai preoccupato per il fatto che il metilfenidate (Ritalin) negli Stati Uniti viene prescritto in maniera massiccia. Egli aggiunge che ogni giorno negli U.S.A vengono assunte 330 milioni di dosi di Ritalin, paragonate ai 65 milioni del resto del mondo. 11.000.000 sono i minori che nei soli Stati Uniti ogni anno utilizzano psicofarmaci per tutte le patologie (fonti : NIMH, Nexus, Angeles Times);

12. Le religioni sono infarcite di insegnamenti di un dio fuori di noi e coltivano incessantemente nella mente dei seguaci il concetto di senso di colpa;

13. C’è una sempre maggiore quantità di channelling, lupi travestiti da agnelli, utile quasi sempre solo a depistare inducendo la bontà per credenza nelle persone;

14. Ci sono sempre maggiori immissioni sul mercato di nuove droghe sintetiche e sempre più pericolose;

15. La medicina di Hamer, che potrebbe risvegliare molte persone e migliorare l’inconscio collettivo, vien regolarmente osteggiata.

Tratto dal libro: Life – i segreti della ghiandola pineale di Arcangelo Miranda – vi consiglio la lettura di questo libro vi aprirà gli orizzonti. Cercatelo su google e leggetelo, non ve ne pentirete.