venerdì 28 aprile 2017

Fisica Quantistica


La meccanica quantistica (anche detta fisica quantistica o teoria dei quanti) è la teoria fisica che descrive il comportamento della materia, della radiazione e le reciproche interazioni, con particolare riguardo ai fenomeni caratteristici della scala di lunghezza o di energia atomica e subatomica.

Come caratteristica fondamentale, la meccanica quantistica descrive la radiazione e la materia sia come fenomeno ondulatorio che come entità particellare, al contrario della meccanica classica, dove per esempio la luce è descritta solo come un'onda o l'elettrone solo come una particella. Questa inaspettata e contro intuitiva proprietà, chiamata dualismo onda-particella, è la principale ragione del fallimento di tutte le teorie classiche sviluppate fino al XIX secolo. La relazione fra natura ondulatoria e corpuscolare delle particelle e della radiazione è definita nel principio di complementarità e formalizzata nel principio di indeterminazione di Heisenberg.


http://www.vincenzofanelli.com/downloads/mq-estratto.pdf

Voglio raccontarti una storiella che affonda nella notte dei tempi.

Tanto tempo fa un’antica civiltà si evolse così tanto da comprendere che la tecnologia è solo un supporto. Scoprì che il vero potere era racchiuso nell'uomo e, quindi, sviluppò un incredibile capacità: co-creare la realtà desiderata. Questa incredibile abilità era di dominio pubblico e la popolazione co-creava attivamente per il suo benessere. Gli esseri umani avevano compreso che unendo le forze avevano più energia per co-creare e, quindi, ottenere veri e propri miracoli. La civiltà fioriva e non esistevano più persone potenti e temute in quanto tutti erano uguali.
Questa cosa non piaceva a pochi e isolati membri di questa civiltà che miravano al potere. Ma come facevano ad acquisirlo se tutti avevano questo potere? Dovevano dividerli e farli lottare l’uno contro l’altro. Lentamente riuscirono a creare conflitti, confusione e caos. Le diverse fazioni usarono questo antico potere per sconfiggere gli avversari. Il risultato fu il quasi totale annientamento della popolazione. Quei pochi membri isolati che ambivano al potere si erano, chiaramente, tenuti a debita distanza aspettando il momento giusto per agire.
Arrivarono con la soluzione per far risorgere la civiltà: misero sotto accusa questo antico potere e ne vietarono anche solo il parlarne.

Presero quell'antico sapere, ne estrassero pochi inutili isolati frammenti e crearono un culto da adorare passivamente. Solo i sacerdoti potevano fare da intermediari tra uomo ed energia creativa. I sopravvissuti erano felici di trasformarsi in mansueti manzi da tenere in un recinto in cambio della sopravvivenza. Con il tempo e le varie generazioni questa antica abilità si atrofizzò. Quei pochi individui che si azzardavano ad usarla venivano perseguitati (nel migliore dei casi) o uccisi senza pietà. Solo i membri della casta si passavano il segreto nel corso dei millenni, di generazione in generazione. Usavano e usano questo potere segretamente per creare l’umanità che a loro fa più comodo.

Questo fino ad oggi.

Questa è una storiella e non ti dirò se è vera o falsa, lascerò a te il compito di comprenderlo. 


martedì 25 aprile 2017

Chiedere scusa a volte non basta


Chiedere scusa a volte non basta. Bisogna anche vergognarsi.
Ferire una persona e chiedere scusa, non serve...ecco perchè :

- Prendi un piatto e tiralo a terra.

- Fatto.

- Si è rotto?

- Si.

- Adesso chiedigli scusa.

- Scusa.

- E’ tornato come prima?

- No.

- Adesso capisci?




lunedì 24 aprile 2017

Agnostico e apostata


In generale il termine agnostico (dal greco antico ἀ- (a-), "senza", e γνῶσις (gnōsis), "sapere", "conoscenza") indica un atteggiamento concettuale con cui si sospende il giudizio rispetto a un problema, poiché non se ne ha, o non se ne può avere, sufficiente conoscenza. In senso stretto è l'astensione sul problema del divino.

L'agnostico afferma cioè di non sapere la risposta, oppure afferma che non è umanamente conoscibile una risposta e che per questo non può esprimersi in modo certo sul problema esposto. Nello specifico questa posizione è solitamente assunta rispetto al problema della conoscenza di Dio. In forme del tutto secondarie e in disuso può anche riguardare l'etica, la politica o la società.

« Intorno agli dèi non ho alcuna possibilità di sapere né che sono né che non sono. Molti sono gli ostacoli che impediscono di sapere, sia l'oscurità dell'argomento sia la brevità della vita umana. » (citato in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, libro IX, cap. VIII)


L'apostasìa (dal greco ἀπό apò «[lontano] da» e στάσις stàsis da ἵστημι ìstemi «stare, collocarsi») è l'abbandono formale e volontario dalla propria religione (in tale contesto si parlerà più propriamente di apostata della religione). All'apostasia può seguire sia l'adesione a un'altra religione (conversione) sia una scelta areligiosa (ateismo o agnosticismo).

In senso stretto, il termine è riferito alla rinuncia e alla critica della propria precedente religione. Una vecchia e più ristretta definizione di questo termine si riferiva ai cristiani battezzati che abbandonavano la loro fede.

Molte religioni considerano l'apostasia un vizio, una degenerazione della virtù della pietà nel senso che quando viene a mancare la pietà, l'apostasia ne è la conseguenza; spesso l'apostata viene fatto bersaglio di condanne spirituali (ad esempio la scomunica) o materiali ed è rifuggito dai membri del suo precedente gruppo religioso.

E il primo giorno, l’uomo creò Dio.
(Anonimo)


venerdì 21 aprile 2017

Mr. Robot Vs Religione


--Elliot, c’è qualcosa che vorresti condividere ?
-No amico, il mio sistema è in palla.
--Dio può aiutarti.
-E’ questo che fa Dio ? Ci aiuta ?


Mi dica, perché dio non ha aiutato il mio amico innocente che è morto senza alcun motivo, mentre il colpevole è a piede libero ? Ok, va bene, lasciamo stare i casi isolati. Cosa mi dice delle innumerevoli guerre dichiarate in Suo nome ? OK, va bene. Tralasciamo per un istante l'omicidio privo di ogni logica, va bene? Che ne dite della zuppa di foibe razziste, sessiste, nella quale continuiamo ad annegare per causa Sua ? E non mi riferisco solo a Gesù, mi riferisco ad ogni religione organizzata, gruppi esclusivi, creati per controllarci. Uno spacciatore che rende la gente dipendente dalla droga della speranza i cui seguaci non sono altro che drogati in cerca della loro dose di stronzate per assicurarsi la propria dopamina di ignoranza, tossici che hanno paura della verità, che non esiste nessun ordine, nessun potere, che tutte le religioni non sono altro che vermi nella mente in metastasi create per dividerci affinché sia più facile governarci, per quei ciarlatani che vogliono manovrarci. Per loro non siamo altro che fan boy pagati dalla loro serie di fantascienza scritta con i piedi. Se non do retta al mio amico immaginario, perché cazzo dovrei dare retta al vostro ? La gente pensa che la loro devozione sia la chiave per la felicità, ma è così che. Lui vi controlla. Neanche io sono abbastanza pazzo da credere a questa distorsione della realtà.

Quindi che si fotta Dio. Non è un capro espiatorio abbastanza buono per me.




mercoledì 19 aprile 2017

Come uscire dalla Matrix

1. Liberati dalle catene della religione

Dogmatica! La religione impone alla gente cosa credere e a cosa non credere, ciò che è buono e ciò che è male, ciò che è giusto e cosa è sbagliato. Così la religione impedisce alle persone di usare il proprio pensiero critico, la ricerca della verità (spiritualità) e raggiungere le proprie conclusioni.
Il risultato? Guerre e sofferenza da 2000 anni. Se desideri recuperare la tua individualità, inizia la tua personale ricerca della verità da zero e dentro di te.

2. Basta dare potere a un’autorità.

Ci è sempre stato detto di affidarci di quello e di quello ma mai nessuno ci ha insegnato ad affidarci di noi stessi. Cresciamo delegando la nostra felicità a chi ha più potere. Facciamo ciò che l’autorità ci dice di fare, votiamo politici che oltre a mentire sono anche loro stessi marionette manovrate molto molto bene da altre autorità più grandi.
Se vuoi davvero iniziare a riprogrammare il cervello e creare un cambiamento positivo nella tua vita e nel mondo, hai bisogno di smettere di dare il potere a pochi e assurdamente ritenerli responsabili per la tua vita e invece iniziare a prenderti la responsabilità del tuo destino, della tua storia, della tua vita.

3. Informati sul sistema economico attuale.

Il denaro è creato dal debito, creando così l’illusione della scarsità di risorse. Questo costringe le persone a competere sul mercato e a lavorare come schiavi salariati. Ciò si traduce inevitabilmente nella tremenda sofferenza e nel conflitto sociale che prevale in tutto il mondo.
Inoltre, il nostro sistema economico richiede alle persone di consumare senza fine in modo che il denaro continui a circolare, portandoci così a comprare continuamente cose che non ci servono
Se non ti piace questo tipo di vita e desideri creare un cambiamento positivo nella tua vita e nel mondo approfondisci questo discorso educando te stesso a risorse alternative, e educare te stesso su alternative e ambientalmente sostenibili.

4. Staccati dal materialismo.

Si ritiene che il denaro possa comprare tutto quello che serve e portare la felicità nella nostra vita. Ciò di cui abbiamo bisogno (oltre ovviamente a soddisfare bisogni come la sicurezza, l’alimentazione, ecc. che richiedono denaro) non sono né beni né servizi ma l’amore, l’amicizia e la creatività.
Vuoi riprogrammare il cervello? Investi del tempo per coltivare l’Amore dentro te stesso, per coltivare l’abbondanza nel tuo cuore e l’abbondanza riempirà la tua vita.

5. Sii consapevole di ciò che immetti nel tuo corpo.

Mangi salutare o mangi male? Mangiamo cibi pieni di zuccheri, conservanti e chi più ne ha più ne metta. Non mi soffermerò molto su questo punto. Siamo ciò che pensiamo? Sì. Siamo ciò che proviamo? Sì. Siamo ciò che mangiamo? Ancora sì…

6. Scegli con saggezza le tue fonti di notizie.

Se da oggi in poi scegli di evitare i telegiornali farai l’affare migliore della tua vita. Miliardi di bit di spazzatura, paura in meno nel tuo cervello.
Riprogrammare il cervello significa anche scegliere cosa immettere al suo interno.
Non farti problemi, tanto se succede qualcosa di grosso lo sai comunque in meno di 5 minuti da un’altra persona.
Leggi, formati, sperimenta. Cerca il bello intorno a te

7. Leggi leggi leggi.

Ci sono stati molti saggi nel tempo che hanno scritto i loro pensieri sui problemi della vita (e come possono essere superati). Ci sono state molte persone che hanno criticato il funzionamento della società e ci hanno offerto e ci offrono tuttora le loro intuizioni su come possiamo contribuire a creare un mondo più bello. I libri possono essere immensamente utili per aprire gli occhi e migliorare la qualità della tua vita. Leggili con cuore e con mentalità aperta

8. Fuggi dal gregge.

Tu sei un essere straordinariamente speciale, talentuoso, sei un essere unico e irripetibile. Purtroppo la società ha soppresso la nostra individualità fin dal giorno in cui siamo nati. Siamo stati programmati a dubitare di noi stessi e a fare in modo che ci consideriamo tali e quali agli altri. Da oggi staccati dal pecorame, chiediti cosa sai fare e migliorati migliroando gli altri. Ascolta la tua voce interiore e vivi davvero la vita che vuoi vivere!

9. Esprimi la Tua Creatività.

Un ottimo modo per riprogrammare il cervello è quello di concentrare la tua attenzione sulla creatività, ci sono molti modi per farlo. Siamo tutti nati creativi, ma piano piano la nostra creatività è stata soppressa così tanto che abbiamo quasi dimenticato che siamo esseri creativi. Ricordi quando eri bambino?! Essere creativi significa pensare fuori dagli schemi e vedere la vita da prospettive diverse. Renditi conto che tutto ciò che esiste prima è stato un’idea…. Pensaci.

10. Sviluppa consapevolezza.

L’ultimo consiglio che voglio darti è quello di imparare l’arte del vivere nel momento presente. Quando sei consapevole del qui e ora non sei una vittima del tuo passato e non sei vittima della preoccupazione del futuro. Ci sono molte tecniche di meditazione là fuori che possono aiutarti a diventare consapevole. Inizia ora non aspettare!

martedì 18 aprile 2017

Alessandro Orsini contro i media occidentali


La vera sfida, per Trump, è la Corea del Nord. Almeno per ora, la situazione in Siria non è destinata a riservare sorprese significative, avendo assunto una dimensione stabile nella sua tragicità. Putin non vuole rinunciare a Bassar al Assad, in base a un ragionamento strategico che rasenta la perfezione. La rimozione di Assad dal potere avvierebbe un processo politico, i cui esiti Putin non sarebbe in grado di controllare. Sostituire il presidente siriano significherebbe porre le premesse per una consultazione elettorale e la stesura di una nuova Costituzione, con tanto di elettori che si recano alle urne per eleggere e ratificare. Significherebbe, più semplicemente, rifondare un intero paese, sapendo che il blocco formato da Stati Uniti, Turchia, Arabia Saudita e Qatar, si batterebbe furiosamente per determinare l’elezione di un presidente a loro fedele che riduca l’influenza russa sulla Siria. Trump, e i suoi alleati regionali, chiedono la rimozione di Bassar al Assad per inserirsi nella vita politica siriana e conquistarla dall’interno. Putin lo sa ed è la ragione per cui Bassar al Assad è rimasto al potere. Lo Stato Islamico ha beneficiato di queste divisioni, che hanno rallentato e ostacolato il processo di riconquista delle roccaforti jihadiste. L’Isis è l’organizzazione terroristica più fortunata del mondo. 

Diverso è il caso della Corea del Nord, che consente di osservare il ruolo della paura nel mutamento internazionale. Fino a quando la paura è sotto controllo, la guerra è un pericolo potenziale. Quando si scatena, gli eserciti si mobilitano. La paura ha preso a correre il 29 gennaio 2002, quando George W. Bush inserì l’Iraq e la Corea del Nord tra i paesi dell’“asse del male”. Invaso l’Iraq − proprio con l’accusa di costruire la bomba atomica − la Corea del Nord si precipitò a sviluppare il suo programma nucleare, convinta che questo fosse l’unico modo per prevenire l’invasione americana. 
Per poter condurre una trattativa in favore della pace, occorre entrare nella mente dell’interlocutore, comprendere la sua paura più grande e neutralizzarla. Una trattativa è, in primo luogo, un’impresa psicologica basata sulla rassicurazione. Se, invece, si vuole condurre una trattativa in favore della guerra, occorre entrare nella mente dell’avversario per atterrirlo. Quale sia la paura del dittatore della Corea del Nord è presto detto: ha paura di morire come Saddam Hussein e Gheddafi. I suoi comunicati ufficiali non fanno altro che ripetere: “Gli Usa non tratteranno la Corea del Nord come hanno trattato Iraq e Libia”. Trump ha mobilitato una nave da guerra e la Cina ha interrotto i voli verso la Corea del Nord. La paura corre. 
La soluzione più vantaggiosa, per la Cina, sarebbe quella di assumere la guida di un tavolo negoziale, com’era già accaduto tra il 2003 e il 2007. Tuttavia, se Trump bombardasse la Corea del Nord all’improvviso, non è scontato che la Cina si schieri contro gli Stati Uniti. Per comprendere il senso di questa affermazione, occorre conoscere la caratteristica fondamentale del sistema internazionale, che è l’anarchia. Dal momento che nessuno Stato può mai essere sicuro delle intenzioni degli altri Stati, che da amici potrebbero trasformarsi in nemici, le potenze nucleari, che sono Usa, Francia, Inghilterra, Russia, Cina, Pakistan, Israele e India, non hanno un interesse che altri paesi acquisiscano la bomba atomica. Ad esempio, l’Italia è in ottimi rapporti con la Francia che, tuttavia, farebbe di tutto per impedire all’Italia di dotarsi di un’arma nucleare. Francesi e italiani sono oggi fratelli. Ma chi può garantire che lo saranno fino alla fine dei tempi? Gli statisti non possono prevedere il futuro. Nel dubbio, diffidano. In un sistema internazionale, basato sull’anarchia, lo statista perfetto è colui che non si fida di nessuno. Lo stesso discorso vale per i rapporti tra Cina e Corea del Nord. Alleati sì, ma fino a un certo punto. Infatti, il 30 novembre 2016, la Cina ha votato in favore di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu contro il quinto esperimento nucleare della Corea del Nord, insieme con Usa, Francia, Inghilterra e Russia. 
In realtà, i tempi per intavolare una trattativa ci sarebbero. Anche se la Corea del Nord mantenesse la promessa di realizzare un nuovo test nucleare nei prossimi giorni, l’intervento militare americano potrebbe essere rimandato. I vertici americani sanno che il vero problema non sono le testate nucleari, di cui la Corea del Nord già dispone, bensì la creazione di un missile balistico intercontinentale su cui caricarle, capace di raggiungere gli Stati Uniti. 
Quel missile non esiste ancora. Il tempo per realizzarlo coincide con il tempo per trattare. Purché si voglia entrare nella mente dell’avversario in favore della pace.

Alessandro Orsini (Domenica 17 aprile 2017, dalla rubrica ATLANTE)

Alessandro Orsini a Seven Sky Tg24


sabato 15 aprile 2017

False Flag Siria


False flag (in italiano operatività sotto falsa bandiera) è una tattica segreta condotta nell'ambito di operazioni militari o attività di spionaggio, condotte in genere da governi, servizi segreti, e agenzie d'intelligence, progettata per apparire come perseguita da altri enti e organizzazioni, anche attraverso l'infiltrazione o lo spionaggio di questi ultimi.
Essa deriva dall'espressione in lingua inglese false flag, ossia "bandiera falsa". L'idea è quella di "firmare" una certa operazione per così dire "issando" la bandiera di un altro stato o la sigla di un'altra organizzazione.
 
Ecco un video su come le presunte organizzazioni umanitarie (sostenitori dei "ribelli" cioè i terroristi, fornendogli supporto medico e logistico) ONG occidentali, producono le FAKE NEWS per rovesciare Presidenti di Stati Sovrani.
  
 

giovedì 6 aprile 2017

Truffa bolletta della luce


Non rivelate mai il codice Pod !!!

Tutto ha inizio con la telefonata di un presunto operatore della compagnia elettrica che vi domanda: “E’ lei il signor/la signora…residente in…”. Nel momento in cui confermate i vostri dati, siete già stati truffati. Perché la persona all’altro capo del telefono vi sta registrando e utilizzerà quel “sì” per fingere il vostro assenso alla stipula di un nuovo contratto per la fornitura dell’energia elettrica a vostra insaputa. Almeno fino a quando non vi accorgerete del misfatto sulla prossima bolletta, che avrà il nome di un nuovo gestore e costi esorbitanti.

E’ la nuova truffa della bolletta della luce. A metterci in guardia è la Polizia di Stato che sul profilo “Una vita da social” pubblica la telefonata-tipo di cui potreste essere vittime. Prima regola: non rivelare mai, per nessuna ragione al mondo, il vostro codice Pod.

Ma che cos’è un codice Pod? E’ una sorta di pin bancomat della bolletta: serve a identificare il luogo fisico in cui avviene il prelievo dell’energia elettrica, in pratica il vostro indirizzo di casa. Il Pod non cambia anche se cambia l’intestatario del contratto.

Va da sé che l’informazione è preziosissima per attivare un nuovo contratto. Perciò è bene che la custodiate gelosamente. La telefonata tipo si svolge in questo modo:

“Buongiorno è la compagnia elettrica, ci risulta una sua bolletta insoluta, ma forse ha pagato e dobbiamo verificare”. A quel punto il truffatore vi chiederà di confermare i vostri dati. Se rivelerete anche il vostro Pod, verrete immediatamente trasferiti dal vecchio gestore al nuovo.

Contratti del genere possono infatti essere stipulati telefonicamente e la registrazione della conversazione è una prova del consenso del cliente. Per sbarazzarvene servirà una raccomandata con ricevuta di ritorno, ma non prima di esservi accorti di aver aderito ai servizi di un nuovo gestore.




Siamo stati creati dall’universo e non il contrario


Dal Web :

Il 21/12/2012, storica data che preannunciava la “Fine di un Era”, non è stato che l’inizio del declino della nostra civiltà, declino che tutt’ora sta avvenendo nonostante alcuni possano non accorgersene (o non vogliano accorgersene, a seconda dei casi). Come una bomba che viene lanciata ed esplode essa ci impiega un certo lasso di tempo per detonare dal momento del suo innesco, e la stessa cosa è stata per noi la data del 21/12/2012, quel giorno è avvenuto l’innesco di una bomba, una bomba che impiegherà qualche anno ad esplodere, ma più il tempo passa più ci avviciniamo a quel fatidico momento, dove (forse) molti eventi predetti dai nostri avi coincideranno.

I Maya avevano predetto il ritorno degli Dei e l’inizio dell’Età dell’Oro, Età che vedrà un rinnovamento spirituale in tutti noi, dove le persone non vivranno più come inseguitori di potere (quali il 99% delle persone sono), ma secondo dei canoni e modi di vita provenienti da una coscienza più elevata, da uno spirito più cosciente ed evoluto, più consapevole. Quest’era, al contrario, è dominata dall’egoismo e dalla totale presa del potere delle persone (ma anche questa è una scelta non un imposizione), ma i tempi stanno cambiando, come dice l’articolo la nostra galassia si muove ed espande insieme a tutto l’universo, e questo spostamento ci ha fatto incontrare una zona dell’universo con vibrazioni energetiche più elevate, vibrazioni che ci porteranno ad un risveglio della consapevolezza umana, ad un risveglio dello spirito, dove il nostro Sè Superiore, Sè Divino, Coscienza, Atman (chiamatela come volete) potrà esprimersi all’ennesima potenza e non vivere più di materiale ma di solo spirito.

Ora alle Elite mondiali questo non va molto a genio perché una persona che vive di solo spirito trascende completamente le leggi fisiche, può benissimo vivere senza mangiare ne bere (quindi addio multinazionali del cibo o dell’agricoltura e ovviamente niente soldi ai potenti), uno spirito risvegliato al 100% è in grado di curarsi da solo senza l’ausilio di farmaci, per cui addio soldi alle ditte farmaceutiche, e così via). Ovviamente le Elite mondiali (Nuovo Ordine Mondiale) hanno preso le dovute contromisure per questo avvenimento, altrimenti l’attuale sistema di potere andrebbe in fumo e loro attraverso il potere e lo schiavismo dei popoli verso il consumismo ci vivono e ci si arricchiscono, ecco perché sono stati stanziati milioni di dollari per fondare e costruire il progetto HAARP, programma che viene utilizzato per inviare onde elettromagnetiche di bassa frequenza in modo tale da non permettere il risveglio della coscienza umana e creare una sorta di “scudo” tra le emanazioni che il sole sta inviando alla terra in modo tale che questo impedisca il risveglio della nostra coscienza. Che tu ci creda o meno ci sono dei punti energetici sparsi in tutto il mondo che sono responsabili della brillantezza energetica del mondo terrestre, in questi punti sono stati fatti dei rituali appositi per far si che quest’energia inviata dai nodi si abbassi in modo tale da tenere l’ego umano più forte rispetto alla parte spirituale, in modo che il potere rimanga come sia e lo status quo non venga alterato....

Link di riferimento : 

https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_del_Nuovo_ordine_mondiale


https://it.wikipedia.org/wiki/High_Frequency_Active_Auroral_Research_Program

...questi sono i dati, ora esprimerò un parere personale: io non credo che questa cosa andrà avanti molto, semplicemente perché l’uomo non può avere più potere dell’universo, è un controsenso, , per cui prima o poi arriverà quel giorno in cui le tecnologie non riusciranno ad eguagliare la forza con la quale l’universo ci sta volontariamente spingendo verso la nuova direzione, e quindi (molto probabilmente) potrebbero generarsi veri e propri disastri, ne più e ne meno di quando si tira un elastico, prima o poi la forza che si applica a questo per essere allungato supererà la forza elastica che lui contrappone al movimento e logicamente sarà l’elastico che si spezza e non la mano che lo tira! Per cui potrebbero generarsi veri e propri disastri in virtù di questo improvviso bombardamento di forze elettromagnetiche superiori in termini di frequenza.

Continuo a ripetere che la mia è solo una deduzione personale ma nessuno conosce il futuro veramente, per cui l’unica cosa che possiamo fare è cambiare qui ed ora i nostri atteggiamenti, sfruttando al massimo questo periodo buio per cercare i nostri lati più oscuri e toglierceli, in modo tale che saremo preparati alla ricezione della luce quando sarà il momento.

Cordialmente, Francesco.


mercoledì 5 aprile 2017

Capalezza - Fuoli dal Tunnel


Ecco il video di Caparezza - Fuori dal Tunnel, ma in cinese :


The Flowers (cinese semplificato: 花儿乐队; cinese tradizionale: 花兒樂隊; pinyin: Huār Yuèduì) erano una boy band pop rock e mandopop cinese. Il gruppo consisteva di quattro membri: il cantante, iniziale chitarrista e compositore Dà Zhāng Wěi (大张伟), il chitarrista Shí Xǐngyŭ (石醒宇), il bassista Guō Yáng (郭阳) ed il batterista Wáng Wénbó (王文博). Il gruppo ha debuttato nel 1998 ed ha pubblicato sei album, l'ultimo dei quali è uscito sul mercato il 29 settembre 2007.

La crescente fama della band ha portato tutte le loro pubblicazioni sotto l'occhio attento dei critici, che non hanno tardato ad accusarli di plagio quando hanno scoperto che almeno 12 delle loro canzoni erano state copiate da artisti stranieri, tra cui Emperor's Favorite (somigliante a Fuori dal tunnel di Caparezza) e il famoso singolo Xi Shua Shua, praticamente identico alla canzone K2G del duo pop giapponese Puffy AmiYumi. Il cantante Zhang Wei e dei rappresentanti della casa discografica EMI hanno successivamente tenuto una conferenza stampa ufficiale, nella quale hanno ammesso che la canzone conteneva effettivamente degli spezzoni di K2G, sebbene non fosse stata plagiata. Per evitare dispute e problemi di autenticazione, i Flowers hanno deciso di stare lontani dalle cerimonie di premiazione musicale per tutto il resto dell'anno.

Ecco il video dei The Flowers originale:


martedì 4 aprile 2017

L'umanità è morta !!!


"Immagini sconvolgenti, l'umanità è morta oggi in Siria". Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, piange al telefono con l'ANSA mentre davanti ai suoi occhi scorrono le terribili foto di ciò che un raid aereo nella provincia di Idlib ha lasciato dietro di sé. Un attacco che secondo le opposizioni sarebbe stato condotto con armi chimiche come il gas sarin.


L'ennesima strage di bambini in un Paese devastato da sei anni di guerra civile si è consumata in una zona controllata dai ribelli ma il responsabile, come spesso succede, difficilmente si troverà. Per Iacomini, tuttavia, "non ci sono figli di Assad e dei ribelli, le vittime sono i bambini, per una guerra che non hanno voluto". L'Onu ha "smesso di contarli nel 2013, quando i morti erano circa 11 mila. Ora si teme che le vittime minori si siano almeno quintuplicate, se non di più", spiega il portavoce dell'agenzia, facendo un disperato appello alla "comunità internazionale, perché ponga fine a questo calvario, dopo sei anni di inferno, costato la vita ad oltre 500mila persone".


Queste ultime immagini, con bambini intubati e apparentemente privi di ferite - che accreditano così l'ipotesi di una morte per veleno - sono di una "ferocia e violenza mai viste, oltre il Vietnam e oltre Sarajevo, evocano un calvario che non ha precedenti dalla Shoah, soprattutto per i bambini", rileva Iacomini. "L'umanità oggi è morta, e nessuno è riuscito a trovare una soluzione". Sotto accusa ci sono le "grandi potenze" (Cina e Russia, ndr) che hanno posto il veto in Consiglio di Sicurezza su sanzioni contro la Siria per l'utilizzo di armi chimiche, ma anche gli altri Stati, che "non sono stati all'altezza, ciascuno con i propri egoismi".


Un appello è rivolto anche alla "classe politica italiana" perché esprima una "condanna senza se e senza ma", ma anche ai cittadini, che "non hanno chiesto ai propri governi di porre fine a questo scempio". Per questo l'Unicef chiede "un grande movimento di pace di tutti i popoli, che facciano pressione" sui i loro politici, è l'appello di Iacomini, che oggi a Roma presenta il suo primo romanzo 'Il giorno dopo': un racconto della sua esperienza sul campo con l'Unicef e le storie dei diritti violati dei bambini in Paesi come Giordania, Libano, Iraq e Sierra Leone.


http://www.huffingtonpost.it/2017/04/04/unicef-su-siria-lumanita-e-morta_a_22025403/?utm_hp_ref=it-homepage 

Ecco un video del 2013....sono passati 4 anni e nulla è cambiato.



Pensare equivale a dire no !!!







domenica 2 aprile 2017

Che cos'è Matrix



La prima volta che vediamo Neo, egli sta dormendo: la sua Coscienza dorme, la sua Essenza prigioniera dorme. Questo è lo stato iniziale in cui tutti quanti ci troviamo all'inizio del Cammino. Abbiamo una domanda nella testa che ci porta a cercare. Per la maggior parte del tempo dormiamo, siamo addormentati. Pensiamo che perché il corpo è sveglio lo siamo anche noi, ma non è affatto così. Siamo identificati in tutto ciò che ci circonda, siamo identificati con la nostra collera, con il nostro orgoglio, con l'ingordigia ed il bisogno di affermarci, di scalare la vetta, di diventare importanti, di essere apprezzati da tutti, ma soprattutto siamo meccanici, siamo macchine umane. Subiamo l'influenza esterna incapaci di vedere la realtà perché siamo addormentati. Siamo privi della capacità di 'fare', giriamo intorno alle cose, subendo accidentalmente la vita e così facendo ci accadono sempre le stesse cose. Ci toccano un pulsante emotivo e saltiamo come il giocattolo fuori dalla scatola. Siamo pieni di preconcetti, di opinioni sbagliate a cominciare dall'idea che abbiamo di noi stessi, su cosa siamo su ciò che siamo. Siamo molto di più di quello che crediamo di essere, ma non lo sappiamo più. Siamo pieni di buchi come il povero Neo quando viene scollegato. Meccanici ed addormentati ed è così che inizia la nostra storia perché è proprio da questo sonno che ci vogliamo risollevare. Matrix ha te. E tu devi uscirne.

Più sarai schiavo della società, dei condizionamenti sociali, del giudizio altrui, delle regole e più dovrai avere una buona immagine di te stesso. Più dovrai avere una buona immagine di te stesso e più giudicherai e sarai disturbato dagli atteggiamenti del tuo prossimo. Ma quegli stessi atteggiamenti in realtà sono in te, loro sono solo il tuo specchio. Finirai per comportarti come un complessato e continuerai ad essere comunque uno schiavo. "Come tutti gli altri sei nato in catene in una prigione che non ha sbarre, che non ha odore. Una prigione per la tua mente.", dice Morpheus. E' dentro te stesso, nella tua stessa mente che le regole devono essere abbattute. Chi combatte fuori di se contro i mulini a vento è destinato a fallire.

Matrix quindi è controllo, è mondo virtuale elaborato, studiato a tavolino per un unico scopo: tenerci sotto controllo al fine di convertirci tutti in una PILA, in un consumatore. "Fintanto che esisterà Matrix l'uomo non sarà mai libero" - significa che l'uomo Deve liberarsi della sua mente, dalla menzogna del suo condizionamento. Deve però anche liberarsi dei condizionamenti esterni, del Sistema che lo manovra e lo controlla.

Ma se comprendiamo, allora tutto cambia perché quel lavoro comincia ad avere un senso ed un significato: palestra psicologica, terreno di gioco, paesaggio psicologico esteriore. Il mondo fuori di noi è il risultato del nostro stato interiore è la proiezione dei nostri schemi mentali, è la proiezione delle nostre idee purtroppo spesso sbagliate su di noi e su gli altri. Noi attraverso la nostra mente influenziamo la realtà. La verità è che il cucchiaio non esiste; ad un livello profondo siamo tutti una cosa sola, dunque non esiste un cucchiaio separato ed esterno a me, siamo un tutt'uno con il resto del Creato.

"Non pensare di esserlo. Convincitene!". Morpheus cerca di svegliare Neo; lo costringe a vedere in se stesso il suo reale potenziale, cerca di aprigli la mente. Questo purtroppo è un problema comune all'inizio dell'evoluzione personale perché siamo pieni delle nostre convinzioni, pieni dei nostri pregiudizi soprattutto su noi stessi, sul nostro essere diversi. Questo ci ha fatto cadere sotto i colpi del giudizio altrui ed ora non crediamo più in ciò che siamo. Il cammino non è per chi è titubante; indugiare significa cadere, ricadere nel sonno. Bisogna convincersi di avere il gran potenziale che realmente possediamo.

La società, da quando nasciamo, cerca di convincerci che non siamo nulla, ma questo è il suo compito, questo è il compito di Matrix. Il punto è che c'è qualcosa nel mondo che non ti convince, non ti ha mai convinto del tutto; hai sempre intuito questa verità, non sai cos'è ma lo hai sentito. E' così che ti è stata nascosta la verità, la tua vera natura, la tua reale natura divina.

Quando è esortato a saltare tra i due grattacieli Neo cade clamorosamente, ma Cypher commenta "la prima volta cadono tutti"; questo a mostrarci non solo il cinismo e l'invidia di Cypher, ma anche il fatto che chi compie l'Opera è veramente chiunque. Egli cade come tutti perché tutti hanno la possibiltà di diventare l'eletto, e tutti cadono come Neo quando stanno cominciando a muoversi nel cammino.

Naturalmente, agli albori del nuovo millennio, una vicenda basata sulle filosofie e religioni occidentali e orientali non sarebbe stata accolta favorevolmente dal grande pubblico. La patina fantascientifica che avvolge Matrix è confezionata in maniera ideale per essere recepita da un pubblico moderno ed è nello stesso tempo resa ancor più appetibile da effetti speciali innovativi.

Ma spero di aver dimostrato che Matrix non è solo un bel film di fantascienza. Ci si può fermare ad ammirare la storia coinvolgente e la realizzazione impeccabile ed innovativa. Ma la Matrice va ben oltre; va interpretata. I personaggi non volano né fermano pallottole solo per il gusto di farlo. Non corrono sui muri solo per dimostrare l’efficacia degli effetti speciali. Non scappano appesi al filo di un elicottero solo perché è una scena ad alto impatto visivo.
Lo fanno perché si elevano durante la ricerca della risposta alla domanda che accomuna il genere umano. Lo fanno perché solo scevri da condizionamenti, da regole imposte, da realtà apparenti, possono essere veri uomini. Liberi. E nell'ultima scena Neo esorta anche noi a liberarci di tutti i preconcetti, i pregiudizi, le futilità che condizionano la nostra esistenza e lottare contro le regole del Sistema dal quale non siamo in grado di svincolarci; dobbiamo svegliarci ed accorgerci che "viviamo in una realtà fittizia" e che questo mondo ci sta rendendo schiavi.

Riprendiamo in mano la nostra vita.


sabato 1 aprile 2017

La vera storia dell'Uomo (Zecharia Sitchin)


Creazione dell’Uomo

L’estrazione dell’oro deve proseguire. Viene proposta una soluzione: «Lasciamo che Ninti, (“colei che dona la vita”) – il medico donna – crei un “lavoratore primitivo”». Ma a Ninti serve l’aiuto del capo scienziato, il quale le rivela: «L’essere che vuoi, esiste già!». Decidono dunque di estrarre i geni di un giovane Nefilim e li inseriscono nell’ovulo di un ominide catturato: una donna scimmia. Impiantano quindi l’ovulo fecondato nell’utero di una Nefilim.
Fanno varie prove, ne risultano vari errori. Nascono esseri imperfetti. Ottengono infine il “modello perfetto di Uomo”.
Altri ovuli fecondati allo stesso modo vengono impiantati in “batterie” di Nefilim donne: nascono così i primi uomini e le prime donne, i primi Homo sapiens, Adamo ed Eva, subito assegnati ai lavori nelle miniere dell’Africa meridionale.

Giardino dell’eden

All’inizio Ea confina le nuove creature nella Terra delle Miniere. Enlil ha però bisogno di trasportare alcune di loro in Mesopotamia per farle lavorare nei campi: nel “giardino dell’Eden”. A tal fine ne cattura alcune con la forza, utilizzando armi sofisticate. La nuova creatura – un ibrido – non è in grado di procreare. Ea comprende che questa è la sua occasione per guadagnarsi un nuovo alleato sulla Terra – l’Uomo – per sconfiggere il fratello dominatore e senza scrupoli. Sotto le sembianze del serpente citato nella Bibbia, è lui il dio che compie ulteriori manipolazioni genetiche sull’Uomo per consentirgli di riprodursi (il termine biblico ebraico “conoscere” significa copulare con lo scopo di procreare). Avendo mangiato il Frutto della Conoscenza, Adamo “conosce” sua moglie che gli partorisce un figlio, Caino. Infuriato, Enlil espelle entrambi dal giardino dell’Eden, dimora degli dei.

Umanità prima del diluvio

L’umanità, abbandonata a se stessa, sfrutta la conoscenza acquisita: allevamento di pecore, agricoltura, metallurgia.  Caino e i suoi discendenti costruiscono città a est della Mesopotamia. Tuttavia una serie di omicidi condanna questa stirpe umana. Ha allora inizio una discendenza più pura con Seth. E nei giorni di Enosh, suo discendente, all’umanità viene concesso il permesso di tornare nelle terre degli dei. È in questo periodo che ha inizio il sacerdozio, che vengono eretti templi, e che inizia la venerazione delle divinità.