martedì 28 febbraio 2017

Studentessa umilia Prodi


Faccio parte di quella che oggi viene definita Generazione Erasmus, ma in realtà si tratta della generazione dei disoccupati e dei lavoratori poveri. Lei, da presidente dell’IRI, ha svenduto il patrimonio economico italiano a società private e ha partecipato in prima persona alla nascita dell’euro, prima come presidente del Consiglio e poi come presidente della Commissione Europea. Non si è battuto per cambiare i criteri scellerati del trattato di Maastricht, nei quali l’Italia non rientrava. E sotto il suo governo fu firmato il pacchetto Treu che diede inizio alla precarietà italiana”.

Parole e musica di una studentessa di Bologna. Accuse, pesantissime, rivolte a Romano Prodi, ospite giovedì scorso di un incontro organizzato dalla rete Rethinking Economics Italia, all’università di Bologna. Una ragazza con le idee chiare, anzi chiarissime, che ha rinfacciato a il Mortadella, punto per punto, tutti i suoi più gravi errori. 
Questa Europa – ha proseguito la studentessa – non è un’Europa che lei può definire non sua. Io non le chiedo di candidarsi, come molti stanno facendo, voglio chiederle di riconoscere almeno gli errori fatti e soprattutto di condannare le politiche neoliberiste che ci hanno portato a questa situazione”.

Da par suo, l’ex premier ha replicato: “Anche se lei mi chiedesse di candidarmi, non lo farei, quindi non si preoccupi”. 
E ancora: “Lei dice di fare parte della Generazione Erasmus ma come rimedio vuole ripristinare le frontiere, mi pare strano. Questa sarebbe la fine non solo dell’Europa ma anche dei nostri Paesi. Se siamo in questa situazione – ha sottolineato – non è a causa dell’Unione Europea ma di un capitale assolutamente mobile e di un lavoro che invece rimane fisso”. 
Caro Romano Prodi:

Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c’è un fiume.
(Nikita Chruscev)

Ci sono degli uomini politici, che sarebbe bene chiamare politicanti, i quali, se avessero come elettori dei cannibali, prometterebbero loro missionari per cena.
(Henry Louis Mencken)

I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango.
(George Orwell)

Politica non è un mestiere, è un servizio. Ma nel senso di servire, non di servirsi o circondarsi di servi.
(Marco Travaglio)

La politica è l’arte di servirsi degli uomini facendo loro intendere di servirli.
(Louis Dumur)

La coscienza dell’uomo politico è simile alla tela dello schermo cinematografico. Sempre bianca e immacolata, anche se sono stati proiettati molti orrori.
(Valeriu Butulescu)

Ecco il video :


lunedì 27 febbraio 2017

Dj Fabo


Vuoi ammazzare il 99,99% dell'umanità annegandola?
Fallo, sarai un dio buono ed amorevole adorato da miliardi di persone.

Vuoi che ognuno abbia diritto di decidere sulla propria vita, E SOLO SULLA PROPRIA VITA, in caso di malattia incurabile ed estremamente dolorosa?
Ma che cazzo, nazista bastardo che non sei altro. Devi restare vivo e soffrire quel che c'è da soffrire e lo devi fare perchè me l'ha detto il mio dio amorevole.

In altre parole, caro cristiano pro-life del mio membro, con le tue farneticanti  ̶s̶t̶r̶o̶n̶z̶a̶t̶e̶  corbellerie tu neghi al tuo prossimo il fottutissimo libero arbitrio che il tuo dio, quello amorevole che però avrebbe annegato il 99,99% dell'umanità, mi avrebbe concesso.
Eh si, care le mie testine di cazzo, eh si, secondo me se  ̶q̶u̶e̶l̶ ̶c̶o̶g̶l̶i̶o̶n̶e̶  quel dio esiste si incazza più con voi che con chi non la pensa come voi.

Ps: dimenticavo, dj Fabo 1, tutti voi 0.
Sucate.

-Righel-

giovedì 23 febbraio 2017

Nomadi sequestrati a Follonica


Follonica, nomadi rinchiuse in un gabbiotto dei rifiuti: tre denunciati.

I tre dipendenti della Lidl hanno ripreso il sequestro con il loro telefonino per poi postare il video delle urla su Facebook dove è montata la polemica.

La catena di supermercati prende le distanze...

lunedì 20 febbraio 2017

Namasté, namaste, namastèe ( नमस्ते )

 
Namasté, namaste, namastèe (नमस्ते) o namaskar (नमस्कार) è un saluto originario della zona di India e Nepal e viene usato comunemente in molte regioni dell'Asia e in Australia meridionale.
Può essere utilizzato sia quando ci si incontra, sia quando ci si lascia. Viene di solito accompagnato dal gesto di congiungere le mani, unendo i palmi con le dita rivolte verso l'alto, e tenendole all'altezza del petto, del mento o della fronte, facendo al contempo un leggero inchino col capo. Nella cultura indiana, questo gesto è un mudra, un gesto simbolico utilizzato anche nello yoga e in particolare nella asana Pranamasana anche detta posizione della preghiera o posizione del saluto. Namaskar è una variante usata per esprimere particolare deferenza.

 "Onoro il luogo in te in cui dimora l’intero universo.
Onoro il luogo in te che e’ amore, verita’, luce e pace.
Quando tu sei in quel luogo dentro di te e io sono in quel luogo
dentro di me, siamo una cosa sola."


domenica 19 febbraio 2017

Mauro Biglino e l'idolatria

 

Il termine idolatria (dal greco εἴδωλον, éidolon cioè idolo, e λατρεία, latréia cioè culto) indica una fase religiosa, individuata da John Lubbock, anteriore alla credenza in divinità creatrici e soprannaturali, durante la quale le divinità, rappresentate sotto forma di idoli, avrebbero assunto caratteri antropomorfi. Il termine con riferimento alle religioni delle popolazioni di interesse etnologico (vedi etnologia), indica in blocco le religioni pagane o idoli o feticci (vedi Feticismo) che adorano un'immagine iconografica o un oggetto.
Molte religioni non consentono questo, ricordando ai fedeli che la rappresentazione (scultorea, pittorica o musiva) è opera dell'uomo e non del Dio, mentre ciò che deve essere adorato è il Dio in sé, che non può essere rinchiuso in un manufatto.

La Bibbia non vieta l'idolatria ?

Gli uomini tendono a far passare Dio per se stessi e su ciò a lucrarci sopra ed è appunto quello che fa la Chiesa di Roma.

La Chiesa di Roma si identifica con il Dio danaro dandogli il volto dei santi e delle reliquie, esattamente come coloro che costruirono il vitello d'oro.

Chissà che un giorno non discenda ancora Mosè a distruggerli con la forza della Legge !!!


sabato 18 febbraio 2017

La Revolucion (Alborosie)


Yo quiero el Che Guevara y la revolución
Voglio Che Guevara e la rivoluzione
Yo quiero a Bob Marley y la revolución
Mi piace Bob Marley e la rivoluzione
Zapata, Fidel Castro y la revolución
Zapata, Fidel Castro e la rivoluzione
El ritmo de La Habana y la revolución
Il ritmo di L'Avana e rivoluzione
Yo quiero el Che Guevara y la revolución
Voglio Che Guevara e la rivoluzione
Yo quiero a Bob Marley y la revolución
Mi piace Bob Marley e la rivoluzione
Zapata, Fidel Castro y la revolución
Zapata, Fidel Castro e la rivoluzione
El ritmo de La Habana y la revolución
Il ritmo di L'Avana e rivoluzione

Cuba Santiago (?) Bolivia Chile Mexico reggae es un milagro
Cuba Santiago (?) Bolivia Cile Messico il reggae è un miracolo
Brasil y la favelas y la ciudad de Dios, dos veces revolución uno dos
Brasile e favelas e la città di Dio, la rivoluzione due volte a due
This is the sound of freedom, this is my redemption
Questo è il suono della libertà, questo è il mio riscatto
Reggae (?)
Reggae (?)

Yo quiero el Che Guevara y la revolución
Voglio Che Guevara e la rivoluzione 
Yo quiero a Bob Marley y la revolución
Mi piace Bob Marley e la rivoluzione
Zapata, Fidel Castro y la revolución
Zapata, Fidel Castro e la rivoluzione
El ritmo de La Habana y la revolución
Il ritmo di L'Avana e rivoluzione
Yo quiero el Che Guevara y la revolución
Voglio Che Guevara e la rivoluzione
Yo quiero a Bob Marley y la revolución
Mi piace Bob Marley e la rivoluzione
Zapata, Fidel Castro y la revolución
Zapata, Fidel Castro e la rivoluzione
El ritmo de La Habana y la revolución
Il ritmo di L'Avana e rivoluzione

Argentina (y la revolución) Costa Rica (y la revolución)
Argentina (e rivoluzione) Costa Rica (e rivoluzione)
Mexico (y la revolución) Venezuela por la revolucion (y la revolución)
Messico (e rivoluzione) Venezuela la rivoluzione (e la rivoluzione)
Bolivia, Chile (y la revolución) por la revolución
Bolivia, Cile (e la rivoluzione) dalla rivoluzione
Todo el mundo por la revolución
Tutti dalla rivoluzione
Y por la libertad de mi pueblo, Alborosie es eso!
E per la libertà del mio popolo, Alborosie è che!


venerdì 17 febbraio 2017

Paradossi spazio temporali


Supponendo che il viaggio nel tempo fosse possibile, se io voglio tornare indietro di una settimana, per avvertire di un evento futuro una persona, entro nella macchina del tempo e raggiungo la persona in un determinato posto.

Nel momento in cui io faccio il mio salto temporale e mi trovo in questo posto ... si crea un doppio di me ... nel senso che io sono presente nello stesso momento spazio temporale sia come viaggiatore che come individuo che vive la propria vita nella sua linea temporale (ignaro che in quel momento c'è un'altro "io" a zonzo da qualche parte) ...

Per comodità chiamiamo il viaggiatore X e l'altro io Y e la persona da avvertire del pericolo K.
X avverte K che le succederà qualcosa ... in quel momento X cambia qualcosa nella linea spazio temporale di Y, ma Y non ne è a conoscenza e continua a vivere la vita come nulla fosse successo ... in più, se X non avverte K che è un viaggiatore del tempo, una volta tornato nel suo tempo per K ... X sarà Y

Una volta che X è tornato indietro ... continuerà a vivere nella linea spazio temporale propria, ma che ha modificato.

Questo viaggio nel tempo sarà ciclico e infinito ... perché dopo una settimana Y tornerà indietro nel tempo e diventerà X.

mercoledì 15 febbraio 2017

Lingua aramaica


L'aramaico è una lingua semitica che vanta circa 3.000 anni di storia. In passato fu lingua di culto religioso e lingua amministrativa di imperi. È la lingua in cui furono in origine scritti il Talmud e parte del Libro di Daniele e del Libro di Esdra.

Era la lingua parlata correntemente in Israele (accanto al greco) ai tempi di Gesù di Nazareth. 

Attualmente, l'aramaico è utilizzato: in Siria nei villaggi di Ma'lula, Bh'ah, Hascha, Kamishlié. 

In Turchia: Tur-Abdin, Mardin. Nel Nord dell'Iraq: Krakosh, Elkosh, Erbil (la capitale della regione curda), Ankawa.

L'aramaico appartiene alla famiglia linguistica delle lingue afro-asiatiche e alla sottofamiglia delle lingue semitiche (più precisamente, il gruppo nordoccidentale di cui fanno parte le lingue cananaiche, tra cui l'ebraico).


lunedì 13 febbraio 2017

Prete affoga bambino

Commenti dal Web : 

Questo è stato un battesimo o un corso intensivo di immersioni ? 

Non so chi sia più idiota...

Questo prete che ha fatto questa stupidità, o i genitori che hanno accettato questo...

Cosa penso della religione? 

Nel senso, nella dimensione che hai descritto non sembra esserci posto per un Dio, ci sono solo eternità e Morte. 

Le religioni hanno torto nel credere ad un'intelligenza superiore?

“Oh si. È così fin da quando una scimmia ha guardato il sole e ha detto all'altra scimmia «Lui ha detto che tu mi devi dare la tua cazzo di roba». 

Alcuni antropologi linguistici pensano che la religione sia un virus del linguaggio che riscrive percorsi nel cervello e offusca il pensiero razionale."

domenica 12 febbraio 2017

Yin & Yang

Tutto il mondo manifestato si regge sui due principi yin e yang:

1. Lo yin e yang sono opposti: qualunque cosa ha un suo opposto, non assoluto, ma in termini comparativi. Nessuna cosa può essere completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto. Per esempio, ogni uomo ha dentro di sé un parte femminile e dolce così come una donna una parte maschile. 

2. Lo yin e lo yang hanno radice uno nell'altro: sono interdipendenti, hanno origine reciproca, l'uno non può esistere senza l'altro. Per esempio, il giorno non può esistere senza la notte. 

3. Lo yin e lo yang diminuiscono e crescono: sono complementari, si consumano e si sostengono a vicenda, sono costantemente mantenuti in equilibrio. Però ci possono essere degli sbilanciamenti che creano problemi; i quattro possibili sbilanciamenti sono: eccesso di yin, eccesso di yang, insufficienza di yin, insufficienza di yang. 

4. Lo yin e lo yang si trasformano l'uno nell'altro: ad un certo punto, lo yin può trasformarsi nello yang e viceversa. Per esempio, la notte si trasforma in giorno; il calore in freddo; la vita in morte.Ma senza una netta distinzione.

L’uomo è identico al Taijitu, in lui c’è lo yin e lo yang, il bene e il male. Senza il bene non può esistere il male e viceversa.Un esempio non può esserci il buio ne non esistesse la luce e viceversa è un antico principio.L’equilibrio in natura è fondamentale, vi ricordate il Buddha che esempio faceva ?Siamo come le corde di una chitarra, se la corda è troppo lenta non suona ma se è troppo tesa si spezza.


sabato 11 febbraio 2017

La filosofia del viaggio nel tempo



L’Universo Tangente

L’universo primario è in grave pericolo.
Guerra, epidemie e disastri naturali sono frequenti.
La morte arriva per tutti noi.
La Quarta Dimensione è un costrutto saldo, sebbene esso non sia impenetrabile.
Incidenti durante i quali il tessuto della quarta dimensione diventa corrotto sono incredibilmente
rari.
Se sopraggiunge un Universo Tangente, esso sarà altamente instabile, riuscirà a sostenersi per non
più di alcune settimane.
Eventualmente esso collasserà su se stesso, formando un Buco Nero dentro l’universo primario capace di distruggere tutto ciò che esiste.

Acqua e Metallo

Acqua e metallo sono elementi chiave del viaggio
nel tempo.
L’acqua è l’elemento di barriera per la costruzione dei Portali Temporali usati
come passaggio dagli Universi al Vortice Tangente.
Il metallo è l’elemento di transizione per la costruzione dei Vascelli Artefatti.

L’Artefatto e il Vivente

Quando sopraggiunge un Universo Tangente, quelli che vivono vicino al Vortice si ritroveranno
nell’epicentro di un pericoloso mondo nuovo.
Gli artefatti forniscono il primo segno che un Universo Tangente è sopraggiunto.
Se un Artefatto sopraggiunge, il Vivente lo recupererà con grande interesse e curiosità.
Gli artefatti sono fatti di metallo, come una punta di
freccia di un’antica civiltà Maia, o come una spada di metallo dell’Europa Medioevale.
Gli artefatti che ritornano all’Universo Primario sono spesso collegati a una Iconografia religiosa,
così come la loro apparizione sulla Terra sembra sfidare ogni spiegazione logica.
L’Intervento Divino è considerato l’unica conclusione logica per l’apparizione dell’Artefatto.

Il Ricevitore Vivente

Il Ricevitore Vivente è scelto per guidare l’Artefatto in posizione per il suo viaggio di ritorno
all’Universo Primario.
Nessuno sa come o perché un Ricevitore verrà scelto.
Il Ricevitore Vivente ha spesso il dono di Poteri Quadridimensionali. Questi includono accresciuta
forza, telecinesi, controllo mentale e capacità di evocare fuoco e acqua.
Il Ricevitore Vivente è spesso tormentato da sogni terrificanti, visioni e allucinazioni uditive
durante il suo tempo dentro l’Universo Tangente.
Coloro che circondano il Ricevitore Vivente, noti come i Manipolati, avranno paura di lui e proveranno a distruggerlo.

I Viventi Manipolati

I Viventi Manipolati sono spesso gli amici più stretti e i vicini del Ricevitore Vivente.
Essi sono inclini a comportamenti irrazionali, bizzarri e spesso violenti. Questo è lo sfortunato
risultato del loro compito, che è di assistere il Ricevitore Vivente nel riportare l’Artefatto
all’Universo Primario.
I Viventi Manipolati faranno di tutto per salvare se stessi dall’Oblio.

I Morti Manipolati

I Morti Manipolati sono più potenti del Ricevitore Vivente.
Se una persona muore nella Dimensione Tangente, essi possono contattare il Ricevitore Vivente attraverso il Costrutto Quadridimensionale.
Il Costrutto Quadridimensionale è fatto di Acqua.
I Morti Manipolati manipoleranno il Ricevitore Vivente usando il Costrutto Quadridimensionale
(vedi appendici A e B).
I Morti Manipolati prepareranno spesso una Trappola di Sicurezza per il Ricevitore Vivente per
assicurare che l’Artefatto sia riportato senza incidenti all’Universo Primario.
Se la Trappola di Sicurezza ha successo, al Ricevitore Vivente non resta altra scelta che
usare i suoi Poteri Quadridimensionali per spedire l’Artefatto indietro nel tempo nell’Universo
Primario prima che il Buco Nero collassi su se stesso.

Sogni

Quando i Manipolati si svegliano dal loro Viaggio nell’Universo Tangente, essi sono spesso assillati
dall’esperienza nei loro sogni.
Molti di loro non ricorderanno.
Quelli che ricordano il Viaggio sono spesso sopraffatti da una profondo rimorso per il
rimpianto per le dolorose azioni seppellite nei loro Sogni, la sola prova fisica seppellita dell’Artefatto
stesso, tutto quello che rimane del mondo perduto.
Un antico mito ci racconta del Guerriero Maia ucciso da un Punta di freccia caduta da una
scogliera, dove non c’erano Eserciti, nessun nemico da trovare.
Ci è stato detto del Cavaliere Medioevale, misteriosamente trafitto da una spada che non
aveva ancora costruito.
Ci è stato detto che queste cose avvengono per una ragione.

http://www.xabaras.it/repo/l/La%20Filosofia%20del%20Viaggio%20nel%20Tempo.pdf



sabato 4 febbraio 2017

Discorso da leggere quando morirò :


Discorso da leggere quando morirò:

“Ci sono tanti sciocchi: sciocchi che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello… quelli che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero… ma oggi Signori e Signore davanti a voi, in questa bara, c’è il più folle di tutti… Uno che aveva sognato niente di meno di cambiare il mondo, di cambiare l'agire delle persone, cambiando il loro animo.”


Un sorriso non risolve tutto, ma aiuta a vivere la vita. 
A volte, a sopportarla !!!


Scopri quando morirai
Per scoprire il tuo futuro clicca su una carta...
Video Interattivo :