mercoledì 31 agosto 2016

ASD Go Devils Bari (softair)


Pochi sport come il softair determinano l'esito di una partita dalla collaborazione degli operatori che ne fanno parte. L'errore di uno può fare la differenza tra vincere e perdere. Gli allenamenti domenicali hanno come scopo la creazione dello spirito di gruppo e l'automazione dei movimenti della squadra.




 Go Devils in CQB ad Alianello 




martedì 30 agosto 2016

Italia in ripresa : "AHAHAHAHAH !!!"


From :


Secondo Renzi, l’andamento del Pil dimostra che l’economia italiana è fuori dalla crisi?

Numeri “confortanti e superiori alle più rosee aspettative degli economisti”, che prevedavano una ripresa dello 0,2% del Pil, mentre si sarebbe attestata allo 0,3? Inversione di tendenza, che segnala che il paese è fuori dal pericolo della deflazione? Mi dispiace, non è assolutamente così. Chiunque può capire che 0,3 o 0,4 non significa nulla. In tempi in cui la domanda di lavoro era rappresentata soprattutto da contratti a tempo indeterminato, avevamo calcolato che se non si superava il 2- 2,5% – quindi tutt’altro, cioè dieci volte di più di quello di cui stiamo parlando adesso – un aumento significativo dell’occupazione non si poteva registrare. Noi recentemente abbiamo avuto un aumento dei contratti, perché sono state sostituzioni – si è passati da una tipologia a un’altra – ma il livello occupazionale ha continuato a ridursi in modo significativo. Riguarda molto la manifattura, ovviamente. Avremmo un grande potenziale nei servizi di cura e nelle attività ambientali, ma non ci sono le risorse per far crescere l’occupazione, dato che il bilancio dello Stato non ha disponibilità.

Si è scelto di non averne, disponibilità – perché potremmo averla, come altri paesi: un minimo di sovranità monetaria, accordi, deroghe, eccetera – ma non abbiamo voluto niente, perché la classe politica ha deciso una rigidità assoluta. La Germania? No, lo abbiamo deciso noi, e ci siamo appiattiti su posizioni che facevano comodo alla Germania, ma è sempre una scusa quando si dice “lo vuole l’Europa, la Germania, i trattati”. Chi li ha firmati, i trattati? Perché li abbiamo firmati? Chi è andato a firmare i trattati non sapeva a che cosa esponeva il paese? Oggi ci sono 56 miliardi di insoluto che si riferiscono alle bollette e alle rate non pagate, dal 2014: un +13% rispetto all’anno precedente. Il 12% di questo è l’insoluto relativo alle imprese. Il credito non viene ancora concesso, per andare incontro alle piccole e medie imprese. Il credito, quello che servirebbe alla ripresa, quello di cui parlava Draghi per gli investimenti, non viene concesso perché la ripresa non c’è. Finché non c’è la ripresa non ci sarà la domanda per investimenti, che attraverso un’azione di credito da parte delle banche metterà in moto il meccanismo.

Invece le famiglie e le imprese piccole, che hanno bisogno di prestiti, si trovano sempre nella lista nera delle banche perché sono considerati soggetti a rischio, soggetti deboli, e quindi non vengono aiutati. E’ giusto sottolineare che, a fronte di una riduzione del reddito pro capite, che è molto più forte di quella del Pil – perché non ci dimentichiamo che la popolazione residente, per l’aumento degli stranieri, comunitari ed extracomunitari (nel passato soprattutto comunitari, adesso stanno arrivando anche gli extracomunitari) – è aumentata nella media dello 0,5% all’anno, cioè 250-300.000 persone. Questo fa calare il Pil pro capite, che è il principale indicatore che ci può far capire se i consumi si riprendono o meno. Ma, d’altra parte, ci sono le bollette, le spese, gli insoluti condominiali: è un disastro, la gente è sempre più indebitata, deve pagare sempre di più, ma gli stipendi e l’occupazione vanno male. E quindi, ovviamente, non c’è nessuna prospettiva di ripresa, perché non ci dobbiamo mai dimenticare che il principale aggregato macroeconomico che serve per la ripresa sono i consumi. Ma se non aumentano gli stipendi, o non aumenta la spesa pubblica, non c’è nessuna speranza che ci sia la ripresa, finché non cambiamo politica economica.

(Nino Galloni, dichiarazioni rilasciate a “Uno Mattina”, Rai Uno, il 15 maggio 2015, intervista ripresa su YouTube. Insigne economista italiano, Galloni è stato collaboratore del keynesiano Federico Caffè. Ha insegnato economia a Roma e Milano).



venerdì 26 agosto 2016

iOS vs Android (by Mr.Robot)

8 motivi per cui Android è meglio di iOS 

by http://www.wired.it/mobile/smartphone/2014/06/16/n-motivi-per-cui-android-e-meglio-di-ios/


Personalizzazione
A un dispositivo Android puoi cambiare i connotati fino a renderlo irriconoscibile: dalle suonerie ai caratteri, passando per i widget e la home screen. Certo, per delle modifiche radicali occorrono app specifiche e un po’ di pazienza per imparare a usarle, e se non hai un briciolo di senso estetico i risultati potrebbero non essere elegantissimi. Ma una volta finito il lifting, hai per le mani hai un telefono veramente tuo.

Scelta di dispositivi
Hai il feticcio per i padelloni dallo schermo enorme? Beccati un phablet. Preferisci qualcosa di più discreto, ma soprattutto più economico? Anche le offerte entry level ora tengono botta perfino nelle situazioni più ardue.
Android fotografici, infrangibili, dual SIM… Spesso il problema è saperli stanare, ma con un po’ di aiuto è garantito che troverai quello che fa per te.

Google Now
In confronto a Siri è evidente che l’assistente personale creato da Google manchi un po’ di personalità, ma la sua abilità nell’anticipare le tue richieste sembra uscita da Minority Report. In più, quando arriveranno le funzioni già disponibili negli Stati Uniti, ti ritroverai con uno strumento ancora più utile per le mani senza dover cambiare telefono né attendere l’aggiornamento del sistema operativo.

Notifiche, notifiche, notifiche
Qui Apple sta chiudendo velocemente il gap, ma al momento su questa funzione fondamentale è ancora avanti il robottino verde. Prima l’invenzione del menù a tendina, poi quella delle notifiche interattive, che puoi gestire o ignorare direttamente dal pannello a scomparsa. Su alcuni modelli per sapere chi ti cerca non hai neanche bisogno di disattivare lo standby grazie a vibrazioni personalizzate, LED di notifica multicolore e schermi AMOELD che si risvegliano alla tua presenza.

Condivisione
Android è forse il sistema operativo che più abbraccia questa filosofia: praticamente ogni app ha un menù “condividi”, dal quale puoi inoltrare in un tocco file, documenti, foto, audio e video o stringhe di testo al telefono di un amico o a una sfilza di altre app sul tuo smartphone che sono già predisposte per la ricezione. Senza restrizioni.

Mappe
Alla nascita del sistema operativo erano forse uno dei pochi motivi per i quali valeva la pena portarsi a casa uno smartphone col robottino verde impresso sulla confezione. Ora le mappe sono qualcosa di più: oltre a fornire indicazioni vocali per la tua destinazione, ti danno informazioni sul traffico, sui mezzi pubblici e si integrano con l’ecosistema Google per fornirti tramite Google Now avvisi basati sulla tua posizione. E con l’arrivo di Nearby diventeranno fondamentali.

Accesso al file system
Chi è abituato a iPhone e iPad potrebbe percepirlo come un capriccio e rispondere: “Non mi interessa andare a sbirciare tra i file, voglio solo che il mio smartphone sia semplice da usare”. Eppure, anche tra i non smanettoni, in tanti considerano un vantaggio poter sfogliare i contenuti del telefono come delle comuni cartelle, per i motivi più disparati. Se poi non lo vuoi fare, hai comunque una scelta. Senza dover fare il jailbreak.

Apertura
Più in generale, l’esempio del file system porta al grado di apertura di Android, molto più alto rispetto a quello di qualunque os concorrente. Tutto – dall’usb per la ricarica e la connessione di accessori al bluetooth per lo scambio di dati, senza dimenticare il supporto alle schede microsd – è basato su protocolli e specifiche che prescindono dall’universo Google, e quindi pensato per andare d’accordo con gli altri gadget.

 iOS vs Android (by Mr.Robot)


iOS vs Android by Mr. Robot from Domenico Dante De Renzo on Vimeo.



Mr. Robot Fan Club Italia

https://vimeo.com/180400194

giovedì 18 agosto 2016

Libero Arbitrio



Il libero arbitrio è il concetto filosofico eteologico secondo il quale ogni persona è libera di scegliere da sè gli scopo del proprio agire, tipicamente perseguiti tramite volontà, nel senso che la sua possibilità di scelta è liberamente determinata.


Ciò si contrappone alle varie concezioni secondo cui questa possibilità sarebbe in qualche modo predeterminata da fattori sovrannaturali (destino), o naturali (determinismo), per via dei quali il volere degli individui sarebbe prestabilito prima della loro nascita: si parla allora a seconda dei casi dipredestinazione, servo arbitrio o fatalismo.


From web


By Bruno Zucca

Secondo i cattobigotti il loro buon dio avrebbe concesso a tutti gli esseri umani il libero arbitrio nel gestire la propria vita e nel fare le proprie scelte. Allora vorrei che mi spiegassero come è che funziona sto libero arbitrio, se dio allagò l' intero pianeta salvando coppie di animali e annegando invece tutti gli uomini, proprio perchè non si stavano comportando secondo il suo volere, ed evitò l'affogamento soltanto a Noè e alla la sua famiglia ai quali fece costruire la famosa arca. Inoltre vorrei che mi spiegassero, per esempio, tra uno stupratore e una donna che viene da lui violentata, anche se lei non vuole essere violentata ma è troppo debole per potersi difendere, chi dei due stia effettivamente esercitando il proprio libero arbitrio. E non mi vengano a raccontare che tanto poi da defunto lo stupratore avrà da dio la punizione che si merita perchè il punto non è questo, il punto è che a differenza del suo violentatore quella donna non può esercitare il suo libero arbitrio. Il buon dio in pratica ha lo stesso comportamento che noi spesso attribuiamo alla polizia, quello cioè di non esserci mai quando serve, il che è ingiusto da parte nostra perchè a volte la polizia c'è anche quando serve, mentre dio non c'è proprio mai, nè quando serve, nè quando non serve. Del resto cosa ci si potrebbe aspettare di diverso da un amico immaginario che esiste soltanto dentro la testa dei relidioti?
L'immagine può contenere: cielo, spazio all'aperto e natura.

mercoledì 17 agosto 2016

Equitalia vs Usa



Interessante risposta di un cittadino italiano che vive negli USA ad una classica richiesta di tangente di Equitalia...



martedì 16 agosto 2016

Mx Player 1.8 codec AC3


MX Player è il miglior Player di video per Android. Con le numerose caratteristiche contenute nell’app, questo player è funzionante su qualsiasi dispositivo Android. Ma di recente ci sono stati dei problemi ed è stato molto criticato degli utenti.
Tutto funzionava perfettamente fino a quando non sono stati rilasciati gli ultimi aggiornamenti del player. Improvvisamente, dopo avere installato gli aggiornamenti, gli utenti hanno perso l’audio su alcuni dei loro file video. Questo perché i codec audio DTS & DOLBY  vengono rimossi da MX Player a causa di problemi di licenza.
Questa è la ragione per cui gli utenti non sono più in grado di ascoltare l’audio durante la riproduzione di video che possiedono tracce audio DTS / DTS HD / AC3 ​​/ EAC3 / MLP. Sul dispositivo riceveranno un messaggio popup avvisando che il video viene riprodotto senza l’audio.

Come aggiungere i Codec personalizzati

Grazie ad ktsamy, un noto sviluppatore di XDA, possiamo ora installare il supporto audio digitale su MX Player abbastanza facilmente. In questo momento non ci sono codec che si possono scaricare dal Play Store e questi devono essere installati manualmente.
Per sapere quale piattaforma codec supporta il dispositivo, aprire le Impostazioni in MX Playere passare all’Opzione Decoder. All’interno del menù navigate fino in fondo alla pagina e troverete una opzione che si chiama Codec Personalizzati. Lì potete trovare il tipo di codec che vi serve, scaricarlo e utilizzarlo sul dispositivo. Se non volete passare attraverso tutti questi passaggi manuali, c’è anche un pack all-in-one.
Ecco gli ultimi codec x l'ultimo aggiornamento 1.8.5...
https://mega.nz/#!3Zdg2azA!FKSgkkq8ZA2CMphsn8bSTsCUe_FgS59IKfoZV1BBqr8

ultimo aggiornamento 1.8.6


http://forum.xda-developers.com/devdb/project/dl/?id=19885&task=get

Ecco la procedura per far leggere i codec a MX Player:
  • Posizionare il file zip scaricato nella cartella principale del telefono o nella cartella download;
  • Il codec verrà “visto” in automatico dall’app appena aperta, basterà confermare per installarlo automaticamente;

  • Se la procedura automatica non dovesse funzionare, apriamo l’app e nelle Impostazioni->Decoder->Codec personalizzato selezioniamo il file codec scaricato. Se avete scaricato il file corretto secondo la vostra CPU MX Player si riavvierà altrimenti darà un errore “Impossibile trovare il codec personalizzato”. Gli utenti che hanno scaricato il pacchetto AIO non devono preoccuparsi perché il codec sarà selezionato automaticamente;

  • Una volta riavviato MX Player andiamo in “Aiuto – A proposito” per verificare se i codec vengono caricati.

sabato 6 agosto 2016

L'antica favola del Sacro Elefante Bianco


Un'antica favola indù narra che tre uomini molto saggi, si misero alla ricerca del "Sacro Elefante Bianco", il quale non era per loro semplicemente un mito , bensì un vero esemplare vivente della più elevata Divinità, perché Egli rappresentava la "Verità più glorificata." 

Erano tre insaziabili pellegrini, imbarcati nella più nobile esplorazione dei Misteri Universali. Tre anziani, venerabili, inquieti come i bambini, e con una mente capace di abbracciare la cosa inaspettata, la cosa nuova, la cosa trascendentale. I tre avevano una peculiarità fisica comune: erano ciechi dalla nascita, ma per loro questo non era nessun ostacolo che impedisse di portare a termine la sacra ricerca , poiché come è saputo, sono gli occhi quelli che offuscano ed accecano molte volte la realtà. -Perché per gli occhi fisici tutto é apparenza, ma non per il saggio che, sapendo questo, guarda con gli occhi dell'intuizióne, con gli occhi dell´anima. Quando si guarda cosí, le apparenze svaniscono e l'essenza rimane nuda, nulla rimane nascosto agli occhi dell'Anima. 

Dopo aver cercato per molte città, esausti arrivarono ad un umile villaggio dove un anziano , affabilmente, indicò loro il luogo dove, secondo dicevano gli antichi saggi del villaggio, lo avrebbero trovarto. 

Erano già, certamente, molto vicino, e con decisione e fermezza, pieni di allegria si addentrarono all'interno della selva. Camminarono durante tutta la mattina acutizzando al massimo i suoi altri sensi. Cadde il pomeriggio ed i tre erano ormai esausti, ma continuavano a cercare con un entusiasmo degno dei veri ricercatori, e finalmente!, sentirono e perfino annusarono la presenza del Grande e "Sacro Elefante Bianco." 

Profondamente emozionati, e come se di un lampo si tratase, i tre anziani presero a correre al loro mistico incontro. Persino gli alberi, per pura compassione, gli facevano spazio vedendoli venire!. Il momento, il magico incontro tanto anelato e invocato era giunto, e la risposta all’invocazione divina era all'altezza della costanza e la perseveranza mantenuta per anni. Uno degli anziani si aggrappò fortemente alla proboscide dell'elefante cadendo immediatamente in profonda estasi, unaltro si abbracció con poderosa forza ad una delle zampe del pachiderma e, il terzo si afferrò amorevolmente ad una delle sue grandi orecchie, poiché l'elefante sacro era placidamente sdraiato sul suolo del bosco. 

Ognuno di essi sperimento’ indubbiamente una moltiplicita´ di emozioni, di esperienze, di sensazioni, tanto interne come esterne, e quando si sentirono ricolmi di benedizione del Sacro Elefante, se ne andarono via, profondamente trasformati. Ritornarono al villaggio ed in una delle capanne i tre, nell'intimità, raccontarono e condivisero le proprie esperienze. Ma qualcosa di strano cominciò a succedergli. 

Cominciarono ad alzare le loro voci arrivando ad una forte discussione irriconciliabile su cosa era la "Verità." Quello che sperimentó la proboscide dell'elefante disse che la Verita` era la rappresentazione del Sacro Elefante Bianco, lunga, rugosa e flessibile; il cieco anziano che sperimentó con la zampa dell'elefante disse: quella non è la verità, la "Verità" è dura, mediana, come un grosso tronco di albero; il terzo anziano che sperimento l'orecchio del pachiderma, indignato per tante bestemmie disse: la "Verità" è fina, ampia e si muove col vento. I tre, benché saggi e buone persone, non si compresero, e come non si intendevono decisero di andarsene ognuno per la sua strada. 

Viaggiarono per molti paesi, diffondendo ciascuno di loro la “sua” verità. 

Crearono tre grandi religioni e fu rapida la sua espansione. Questo fu possibile perché toccarono la "Verità" e la predicarono onestamente per tutto il mondo dal profondo del cuore. I tre ricercatori, avevano trovato la Divinità, ma non percepirono la sua ampiezza, limitandosi a sperimentare una parte, non il Tutto. Pertanto, benché sinceri nella loro ricerca e nel loro servizio, si chiusero nella loro propria limitazione mentale.


martedì 2 agosto 2016

25 euro (Stato Italiano Usuraio)


Quando pagate 25 Euro sappiate che:



Lo STATO si prende il 22% per l’IVA                          € 4,51                   restano € 20,29
Lo STATO con tasse varie prende il 64,8%                 €13,28                   restano € 7,21

(fonte Il Sole 24 Ore del 20/11/2015)

RESTANO ALL’AZIENDA € 7,21

Con quello che resta l’azienda deve anche pagare:


  • ·        Imposte comunali e pubblicità
  • ·        Costi dei macchinari – carta – toner – telefono – luce – riscaldamento – ecc.
  • ·        E naturalmente gli Stipendi del personale dipendente.


LO STATO ITALIANO DEI VOSTRI 25 EURO SE NE PRENDE € 17,79

…e questo governo nasconde il tutto gridando alla crescita, ma sta affossando l’industria e gli artigiani…anche questo trimestre -3,5% di ordinativi.
(I soldi invece di investirli, li usano per pagare i loro stipendi d’oro…li avete mai visti fare sacrifici…loro e i loro parenti?)

GENTE SVEGLIATEVI !!!

I vostri/nostri figli non avranno lavoro e senza lavoro non ci saranno nemmeno i soldi per le pensioni !!!

Uno stato con il 75% di peso sociale e 25% di forza lavoro…MUORE !!!