giovedì 25 settembre 2014

Se questa è l'Italia, mi vergogno di essere Italiano


De Falco: "Schettino in cattedra e io spedito in ufficio, questo Paese storto punisce i suoi servitori !!!

Ed io aggiungo che se questa è l'Italia, mi vergogno di essere Italiano !!!


Il capitano del "Torni a bordo..." rimosso dal settore operativo della Capitaneria: "Sto pagando per tutto quello che ho fatto la notte della Concordia". Tanti colleghi hanno avuto ruoli di comando, io no. Non mi lamento ma trasferirmi è troppo... 

«De Falco ha gestito in prima persona nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 le fasi cruciali dei soccorsi dopo il naufragio della nave all’Isola del Giglio ed ha ricevuto per questo anche l’encomio solenne della Marina Militare. 


Sui mezzi di informazione di tutto il mondo è diventato il simbolo dell’Italia che prova a dare un’immagine diversa rispetto ad un disastro del genere. 


Questa rimozione, per la quale il comandante si sarebbe detto amareggiato, merita gli opportuni chiarimenti pubblici, anche per fugare eventuali sospetti che la possano collegare allo svolgimento del processo di Grosseto». 


Tutto questo si può sintetizzare in un unica parola : 

VERGOGNA !!!

 

 

martedì 23 settembre 2014

Tasi Comune di Bari


Il Consiglio comunale votò il rinvio a dicembre del pagamento della Tasi 2014.
I cittadini baresi pagheranno quindi la tassa in una sola soluzione, insieme alla Tari e all'Imu.
La scadenza dunque sarà direttamente quella di fine anno, senza prima rata in scadenza al 16 giugno.

Secondo voi pagare una tassa a fine anno, non farà precipitare la spesa del cittadino, in quanto dovrà investire la propria tredicesima per pagare questa tassa ingiusta ?


Questo è il calcolo della Tasi che dovrà pagare mia madre...preciso che è una pensionata.

511,71 EURO !!!




 Io invece dovrò pagare entro il 31 dicembre 2014,  216 Euro io e 216 Euro mia moglie.

432,00 EURO !!!

MA SIAMO IMPAZZITI !!!

I consumi in Italia hanno fatto registrare un calo drammatico dal periodo pre-crisi ad oggi.
Lo denuncia il Codacons secondo cui dal 2007 la spesa degli italiani è crollata di 80 miliardi, quasi il 5,3% del Pil.
L'associazione dei consumatori sottolinea come ogni famiglia abbia ridotto, in sette anni, gli acquisto di oltre 3.300 euro l'anno con una contrazione pari a più di 1.300 euro procapite, neonati compresi.
E dato che chi ci governa è un tecnico...ha pensato di aumetare le tasse ed aggiungere di nuove. 

Domanda: ma lo stanno facendo apposta ad affossarci e perchè ?


Se non ci credete questo è il link per calcorare la vostra tasi
http://www.amministrazionicomunali.it/tasi/calcolo_tasi.php



domenica 21 settembre 2014

Sale magico



Il mistero della Pietra Filosofale (vedi fig.) si riassume graficamente in un quadrato che racchiude il ternario Zolfo..:: Zolfo ::, Sale..:: Sale ::, e Mercurio..:: Mercurio :: dominato da una croce che ricorda quella dell’Antimonio, ma che è il geroglifico di una donna alata, vittoriosa su tutto ciò che è inferiore.

Il Sale è un minerale che sotto la forma del sale da cucina è considerato indispensabile perché lo si impiega per la conservazione degli alimenti deperibili (citato anche da Platone nel Simposio).
Il termine latino sal significa anche arguzia e “salato” (salsus) può essere, ironicamente, un discorso o un’espressione arguta e mordace.
Omero ne esalta il carattere “divino”; veniva tra l’altro usato in occasione dei sacrifici espiatori e dei Misteri come mezzo di purificazione simbolica. Già nell’antica Roma lo si metteva sulle labbra dei neonati perché li proteggesse dai pericoli.

Stando ad alcuni miti siriani, gli uomini avrebbero appreso l’uso del sale dagli dei; in onore dell’arcaica dea lituana Gabijá, signora del fuoco sacro, si spargeva sale tra le fiamme.
Si è sempre pensato che i demoni aborriscano il sale; anche nelle leggende, relativamente moderne, concernenti il “sabba delle streghe”, non si manca di ricordare che tutti i cibi, offerti durante il banchetto infernale, sono rigorosamente privi di sale.

Nel Vecchio Testamento il sale è un mezzo simbolico che garantisce il legame tra Dio e il Suo popolo: “Dalla tua offerta non lascerai mancare il sale dell’alleanza del tuo Dio” (Levitico 2,13 e altri).
Eliseo purifica una sorgente gettandovi del sale: “Gli abitanti della città di Gerico dissero a Eliseo: - Come avrai visto anche tu signore, non si starebbe poi tanto male in questa città; solo che l’acqua è cattiva e la nostra terra è senza vita. Allora Eliseo ordinò: - Portatemi una scodella nuova, piena di sale. Gli portarono la scodella. Eliseo andò alla sorgente dell’acqua, vi versò il sale e pronunziò queste parole: “Il Signore dice: Io rendo pura quest’acqua; non procurerà più ne morte ne sterilità”.
Come aveva detto Eliseo, quell’acqua divenne pura e lo è ancora oggi” (II Re 2,19-22).
Quando si prepara l’acqua benedetta dovrebbe essere potenziata proprio così.
La conditio sine qua non però è un “operatore” veramente formato nello spirito.
Nel Discorso della montagna Gesù si rivolge ai Suoi discepoli chiamandoli il “sale della terra”:
Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diviene insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non ad esser gettato via e calpestato dagli uomini”.(Mt.2, 13).
Nella lettera ai Colossesi S. Paolo dice: “Il vostro parlare sia condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno” (Col.4,6).
Girolamo, il dottore della Chiesa (348-420 d.C.), indica in Gesù stesso il Sale della Redenzione che permea il Cielo e la Terra.
È inoltre ben nota l’efficacia distruttiva del sale: dopo aver annientato Cartagine, i romani sparsero il sale sul suolo della città al fine di renderlo sterile per sempre, così come nella Bibbia si racconta che abbia fatto Abimelech dopo aver espugnato la città di Sichem (Giudici 9,45).
Nel linguaggio dell’Alchimia con sale non si intende il cloruro di sodio ma il terzo dei principi originari accanto a sulphur et mercurius, che rappresenta (probabilmente per la prima volta in Paracelso) la qualità del “corporeo”. 

Consiglio pratico, lavare la propria casa con acqua e sale e bruciare incenso.


mercoledì 17 settembre 2014

Classe politica italiana nel cassonetto



La nostra classe politica chiede a noi di fare sacrifici e loro che fanno ? NULLA !!!


Prendiamo esempio da quello che è successo davanti al parlamento ucraino...senza usare la stessa violenza, potremmo buttare anche noi i nostri politici nella "spazzatura" e cioè non votandoli più e dando più potere al popolo votando le liste civiche....



Una folla inferocita di manifestanti nazionalisti davanti al parlamento ucraino di Kiev ha aggredito e scaraventato in un cassonetto dell'immondizia un deputato del partito delle Regioni dell'ex presidente filorusso Viktor Ianukovich. Vitali Zhuravski, questo il nome del parlamentare, è stato poi trattenuto con violenza all'interno del cassonetto - come mostra un video - e gli è stato scagliato addosso un pneumatico. Zhuravski è stato vice sindaco di Kiev nel 2006 ed è membro dell'Accademia ucraina di Scienze politiche. (Fonte : ANSA)






sabato 13 settembre 2014

L'Euro in Italia


Da quando c’è l’euro l’Italia non cresce !!!


Uno dei maggiori fautori dell’euro in Italia fu Romano Prodi, che divenne presidente del consiglio per la prima volta nel 1996 e guidò, quindi, il processo finale che portò l’Italia nell'euro, attraverso il rispetto dei cinque parametri previsti.

Memorabile, quanto infelicissima, una sua frase di sostegno al progetto della moneta comune: “Per noi italiani sarà come lavorare un giorno in meno al mese e guadagnare per un giorno in più”.

Invece lavoriamo di più e guadagniamo di meno...e per di più ultimamente stiamo anche perdendo posti di lavoro.

La profezia della Thatcher:

“La Germania mostrerà la sua storica fobia per l’inflazione e i paesi del Sud Europa, meno produttivi, avranno problemi a restare competitivi con una moneta forte e ci saranno tensioni”.

Uscire dall'euro? Sarebbe uno shock, ma restare è peggio ?
Un'uscita dalla moneta unica determinerebbe non solo un immediato disallineamento degli spread e una conseguente insostenibilità del nostro debito pubblico. Scatenerebbe un'inflazione a doppia cifra con un'esplosione dei costi energetici. In questo contesto la svalutazione non riuscirebbe a rilanciare le esportazioni e il Pil, visto che le filiere globali della produzione hanno già ridotto i vantaggi competitivi dei singoli paesi.

Cosa fare allora ?

Il suggerimento di Prodi:

In realtà, Prodi indica una via all’Italia: allearsi con Francia e Spagna contro la Germania, chiedendo una nuova gestione dell’unione monetaria. L’ex premier dimentica o gli sfugge che la costruzione della moneta unica o è così, come la Germania di Helmut Kohl (suo amico) la volle negli anni Novanta, o non è. Perché mai e poi mai i tedeschi acconsentirebbero a una mutazione genetica della “loro” creatura. Le resistenze di Londra si spiegano anche per questo.
Potremmo mai pensare che un economista e politico esperto come Prodi non avvertisse già nel 1996 che l’euro avrebbe comportato negli anni problemi di disequilibrio interni all’unione monetaria? Non aveva studiato l’ex premier, nonché ex Prof universitario di Economia, la teoria sulle aree monetarie ottimali?

Ovvio che sì. Col senno di poi, sulla base delle ultime dichiarazioni dell’ex premier, pare di capire che ancora una volta in Italia prevalse negli anni Novanta una visione corta delle cose. Troppo facile, però, mettere in croce il solo Romano Prodi, visto che l’ingresso nell’euro riscosse il plauso pressoché unanime di tutte le forze politiche e sociali del paese.



Ai posteri l'ardua sentenza


venerdì 12 settembre 2014

I cantieri della vergogna di Bari




Questo articolo del 31 gennaio 2014 (Repubblica)
Troppo larga tanto da poter complicare il passaggio delle auto e la manovra dei bus provenienti da piazza Massari. E' il nuovo problema che incombe sulla tanto chiacchierata nuova pista ciclabile di corso Vittorio Veneto a Bari. Dopo il blocco dei lavori per la Soprintendenza, che ha chiesto di visionare il progetto, la retromarcia sulla realizzazione arriverà direttamente dagli uffici comunali. "Stiamo pensando di rimodularla prendendo il precedente progetto del 2008 e risalente a un vecchio accordo di programma dell'ex Gaslini che prevedeva una corsia sulla carreggiata e l'altra sul marciapiede dove fu realizzata la pista ciclopedonale dei Giochi del Mediterraneo del '97" annuncia Antonio Decaro. Il delegato comunale alla Mobilità ha effettuato un sopralluogo nel cantiere giungendo a una conclusione: "Con le corsie della pista a 2,50 metri, con il cordolo da 80 centimetri e con le auto poi parcheggiate, la carreggiata si restringe. Dobbiamo quindi modificare il progetto almeno nel tratto Castello Svevo-Liceo Flacco optando per queste due nuove corsie e per uno spartitraffico". Nelle prossime ore si passerà alle prove. Il cordolo sarà verniciato in diverse tonalità (la Soprintendenza chiede di eliminare il rosso chiaro per fare spazio a colori più adeguati al contesto storico-artistico del lungomare) e saranno parcheggiate le auto. "Solo così avremo un quadro più chiaro. Il parere della Soprintendenza non è obbligatorio, ma ci deve essere" spiega Decaro assicurando tempi celeri (a maggio incombe da quelle parti il Giro d'Italia). La pista sarà poi collegata per un tratto a via Massari e a via San Francesco D'Assisi per ricongiungersi con quella in fase di realizzazione su corso Mazzini, grazie alle economie di gara. Ma sul percorso ciclopedonale incombono anche dubbi di tipo urbanistico. "Con l'adeguamento del Putt al Pptr  -  dice il consigliere comunale, Peppino Loiacono  -  tutta la costa, da Santo Spirito a Torre a mare viene considerata "strada panoramica" da tutelare" di FRANCESCO PETRUZZELLI


Questo articolo del 27 giugno 2014 (baritoday)
Prenderanno il via lunedì prossimo, 30 giugno, i lavori di rifacimento della pavimentazione dell’ultimo tratto di  via Argiro, l’isolato compreso tra via Piccini e corso Vittorio Emanuele.
VIA L'ASFALTO, TORNANO LE BASOLE - Su questo tratto della strada è previsto un intervento sperimentale, come richiesto dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici: saranno ripristinate le originarie basole laviche attualmente ricoperte dall'asfalto. I lavori che partiranno dall’angolo di via Argiro con Corso Vittorio Emanuele saranno terminati entro 80 giorni. Le basole dovranno essere ripulite con l’aiuto di esperti basolatori e successivamente riposizionate nella loro forma originaria garantendo la corretta pendenza per non ostacolare lo smaltimento delle acque meteoriche e evitare episodi di allagamento. Anche questa ultima parte di lavori previsti sarà a cura e spese di AMGAS con la supervisione della Soprintendenza.
Il sindaco Antonio Decaro ha dichiarato: “Con quest’ultimo tratto completiamo l’intero percorso di Via Argiro che possiamo consegnare alla città. Approvato il bilancio comunale, partiremo con il rifacimento dei marciapiedi lungo tutta la strada su entrambi i lati. Concorderemo il cronoprogramma di questi interventi con il primo Municipio e l’associazione dei commercianti per stabilire tempi e modi dei lavori e non arrecare disagi ai cittadini e alle attività commerciali”. 

Elenco di altri cantieri:

Piazza Massari
Piazza Madonella
Pista ciclabile nel quartiere Libertà, in piazza Cirillo (san Pasquale) e in piazza San Francesco (Palese).
A largo Adua, a causa della cessazione dell’attività della ditta appaltatrice, il cantiere si è bloccato.
Per proseguire i lavori su piazza IV Novembre il Comune ha presentato una nuova perizia di variante che è in attesa di approvazione della Soprintendenza.

Il sindaco e l'assessore Galasso nelle prossime settimane effettueranno una serie di sopralluoghi per redigere un cronoprogramma di consegna delle opere. Però sarebbe giusto capire i motivi di tutti questi ritardi, per non parlare della pista ciclabile nel tratto Castello Svevo-Liceo Flacco, dove si evince un grosso errore di progettazione e fu autorizzato questo lavoro, senza aver neanche aver visto il progetto, altrimenti non sarebbe stato sicuramente autorizzato.

Signor Sindaco, sarebbe giusto che chi sbaglia paghi ?


Forse so anche chi !!!
 

Fifa 15 x Playstation 4


Quali sono le principali novità ?








La mia prima esperienza grazie al demo è stata stupenda.
Non capisco solo come mai hanno scelto il Napoli come squadra italiana...
Nel demo oltre il Napoli ci  sono: PSG, Barcellona, Boca Junior, Chelsea, Liverpool, Manchester City e Borussia Dortmund.

Fifa 15 x Ps4...in parole povere...grafica spettacolare...il terreno di gioco sembra reale...rimangono i segni delle scivolate dei giocatori...l'erba sembra vera...e tattica migliorata al 100%



giovedì 11 settembre 2014

L'inspiegabile crollo del World Trade Center 7


11 settembre 2001 e le famose coincidenze




Coincidenze o altro ?

  1. New York City, Afghanistan, Ramsis Yuseb e George W Bush sono tutti nomi da 11 lettere e le due torri gemelle formano un 11
  2. Il simbolo più riconosciuto per gli USA, dopo le Stelle&Strisce, è l'Aquila.
    Il versetto seguente è preso dal Corano, il Libro Sacro islamico:
    "Perchè è scritto che un figlio d'Arabia sveglierà una terribile Aquila. La collera dell'Aquila si sentirà attraverso le terre di Allah, mentre alcune persone tremarono disperate ancora più allietate: perchè la collera dell'Aquila ripulì le terre di Allah e ci fu pace."
    Questo sarebbe il versetto 9.11
  3.  L'11 settembre è il giorno n° 254 nel calendario dell'anno. 2+5+4=11 
  4. ARRIVA IL BELLO..SE E' VERO CHE IL VOLO ERA IL Q33NY QUESTA COSA E' DAVVERO SCONVOLGENTE..ANCHE SE NON VEDO IL NESSO TRA IL FATTO E WORD!!PROVATE GIUSTO PER IMORESSIONARVI UN POCO..
    Aprite Microsoft Word ed eseguite:
    1. Scrivete in stampatello Q33 NY. E' il n° del primo volo schiantatosi contro le torri gemelle
    2. Evidenziate Q33 NY e cambiate l'attuale carattere in WINGDINGS...
  5. Peccato che non esiste quel volo :
    "Q33 NY" è una bufala circolata su Internet (soprattutto via e-mail) dopo gli attentati dell'11 settembre 2001.
    Varie sono state le interpretazioni della simbologia. Alcuni commentatori ritennero che si trattasse di una rivendicazione degli attentati e di una minaccia agli ebrei e/o ad Israele. Altri ritennero questa una sorta di connessione (quasi profetica) fra l'aereo e gli attentati.
    In realtà non è mai esistito nessun volo "Q33 NY". I numeri dei veri aerei di linea che si sono schiantati contro le Torri Gemelle sono infatti altri: AA11 e UA175.
    E qui ritorna il numero 11.


martedì 9 settembre 2014

Ebola in Italia


Ebola, perché il rischio per l’Italia non è trascurabile ?

Mentre un caso sospetto si segnala nelle Marche, facciamo qualche riflessione: il rischio contagio è davvero trascurabile ?


La persona sospettata era tornata in italia da 6 giorni...nel frattempo cosa è successo?
Se davvero fosse contagiata dal virus dell'Ebola, tutte le persone con cui ha avuto contatti, potrebbero essere state contagiate ed andrebbero cercate e messe in quarantena.

Nel frattempo cosa fa il governo ?

Il governo rassicura, la bozza della legge di stabilità diffusa dalle agenzie parla chiaro: i tagli alla sanità ci saranno. E ammontano a più di quattro miliardi di euro in tre anni. Nella bozza della manovra ci sarebbero, infatti, riduzioni della spesa sanitaria per un miliardo nel 2014 ed ulteriori diminuzioni dei finanziamenti al comparto anche nel 2015 e 2016. Nel dettaglio i tagli al finanziamento del Fondo sanitario nazionale ammontano a 2,650 miliardi in tre anni, di cui 500 milioni nel 2014, 1,040 miliardi nel 2015 e 1,110 miliardi a decorrere dal 2016. 

Rassicura di cosa ? Non voglio creare panico, ma qui la situazione è veramente grave, chi ci governa è altamente incompetente.

Secondo voi, saremo in grado di affrontare una eventuale epidemia di Ebola in Italia ?
Ai posteri l'ardua sentenza...


Gioco di Mr. Bean




Ecco a voi il gioco di Mr. Bean !!! Siate onesti !!! 
E se perdete cambiate la vostra foto del profilo di Facebook !!!

So che sei un giocherellone, quindi facciamo un gioco!!! Se giochi e perdi, si sportivo e fai come ti è stato detto. Se la tua risposta è sbagliata, cambierai la tua foto del profilo di WhatsApp in Mr Bean per 24 ore. Pronto? Allora, stai dormendo. Alle 7 di mattina senti il campanello…ospiti inaspettati. I tuoi amici sono venuti per colazione. Hai fragole, miele, nutella e formaggio. Cosa apri prima? Rispondi a me“!

Per la risposta ci vuole un po’ di arguzia o di fantasia. Alcuni ne adoperano talmente tanta che le risposte sono innumerevoli.

Volete conoscere la soluzione? Prima, provateci. Siate onesti. Non guardate la soluzione. Se, invece, non sapete resistere alla curiosità, andate in fondo nei commenti e leggete la soluzione.

giovedì 4 settembre 2014

L'uomo è un virus



La frenetica attività evolutiva dell'Uomo sta mettendo a serio rischio la sopravvivenza del pianeta e della stessa specie umana. Guerre e inquinamento sembrano contraddire l'armonia cosmica che governa l'Universo. 
Antichi miti, come il Peccato Originale o il racconto di Prometeo, ci parlano di un intervento “alieno” sulla naturale evoluzione umana? 
Veramente l’uomo è un virus per la Terra?

Tutti noi potremmo essere meno umani di quanto pensiamo. Quantomeno è ciò che suggerisce una nuova ricerca, rivelando che il genoma umano è in parte un virus, per la precisione il Bornavirus, portatore di morte per cavalli e pecore.
Sembra che 40 milioni di anni fa, questo virus abbia inserito parte del suo materiale genetico nel nostro DNA. La scoperta, pubblicata su Nature del 7 gennaio, dimostra come questi virus di tipo RNA possono comportarsi come i retrovirus (ad esempio HIV) ed integrarsi stabilmente come ospiti dei nostri geni. Questo lavoro di ricerca potrebbe consentire di capirne molto di più sulla nostra evoluzione, rivelando come il mondo attuale sia anche il frutto del lavoro di un virus contenuto in ognuno di noi.
“La conoscenza di noi stessi come specie è stata leggermente mal interpretata” afferma Robert Gifford, paleo virologo presso Aaron Diamond AIDS Research Center. Insomma non abbiamo tento conto che il DNA umano si evoluto anche grazie al contributo di batteri ed altri microrganismi e che le nostre difese immunitarie hanno fatto ricorso a quel materiale genetico per difendersi dalle infezioni.
Sembra che fino all’8% del nostro genoma potrebbe ospitare materiale genetico dei virus.
Nello studio, ricercatori Giapponesi hanno trovato copie di un gene del Bornavirus inserite in almeno quattro zone diverse del nostro genoma. Ricerche condotte su altri mammiferi hanno rivelato la sua presenza in una vasta quantità di specie per milioni di anni. “Hanno fornito le prove di un reperto fossile con tracce del Bornavirus”, afferma John Coffin, virologo alla Tufts University School of Medicine di Boston e coautore dello studio “Questo ci dice anche che l’evoluzione dei virus non è andata come pensavamo”.
Nei risultati dello studio, i ricercatori guidati da Keizo Tomonaga della Osaka University, hanno scoperto che due geni umani sono molto simile al gene del Bornavirus. Anche altri mammiferi come scimmie, gorilla, orango, macaco, lemure, elefante africano e molti scoiattoli hanno quel gene nel loro genoma.
Gli scienziati sostengono che il Bornavirus potrebbe essere una fonte di mutazione umana, specialmente nei nostri neuroni. Questa “infezione preistorica” potrebbe però non essere solo un fatto antico, ma un evento in grado di ripetersi anche con i moderni Bornavirus, capaci di inserirsi nel nostro DNA e creare mutazioni, malattie come la schizofrenia o, più incredibilmente, anche cambiamenti nel nostro percorso evolutivo.
Insomma, il nostro futuro potrebbe essere un percorso da fare a braccetto con i virus. A questo punto non si può che dare ragione all’Agente Smith di Matrix nella sua convinzione che soltanto un altro organismo sul pianeta si comporta come l’uomo: il virus.

Diceva l'agente Smith nel film Matrix :"Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura. " 

mercoledì 3 settembre 2014

they live we sleep - Essi vivono e noi dormiamo !!!




Essi vivono e noi dormiamo !!!

Obbedite. Non svegliatevi. Non fate domande alle autorità. Guardate la televisione. Uccidete la fantasia. Ci hanno trasformato in Zombie !!!

Viviamo oggi in una società frammentata. Siamo ignari di quello che ci stanno facendo. Siamo distratti e divertiti dall’assurdità del teatro politico. Abbiamo paura del terrorismo, o di perdere il lavoro, o di protestare apertamente. Siamo politicamente smobilitati, paralizzati. Non discutiamo più la religione di stato rappresentata dalle virtù patriottiche, dalla guerra al terrore, dallo spirito militaresco e securitario. Ci lasciamo inquadrare come pecore negli aeroporti dai servizi di sicurezza e una volta superati i metal detectors e i body scanners quasi applaudiamo i nostri protettori in uniforme.
Più diventiamo insicuri e spaventati, più l’ansia cresce. Siamo trascinati in competizioni sempre più stringenti. Desideriamo solo stabilità e protezione. E questa è proprio la formula magica di ogni sistema totalitario. Il cittadino finisce per volere sopra ogni altra cosa che lo si preservi da tutto e che lo si lasci in pace.

La storia dell’umanità non è un lungo racconto di libertà e democrazia, ma la cronaca di una spietata ricerca di potere. Le nostre élite hanno fatto quel che fanno tutte le élite. Hanno trovato metodi raffinati per annientare le aspirazioni del popolo, privare dei loro diritti le classi lavoratrici e crescenti frazioni della classe media, mantenerci tutti in una condizione di passività per metterci al servizio dei loro interessi.
La breve apertura democratica che la nostra società ha conosciuto all’inizio del ventesimo secolo grazie ai movimenti radicali, ai sindacati e a una stampa vivacemente critica, si è ormai completamente richiusa. Confusi e distratti dal chiacchiericcio politico, da un ottuso consumismo e dalle allucinazioni virtuali, siamo stati spietatamente deprivati di ogni potere.
(Source: LO STATO DELLE MULTINAZIONALI, di Chris Hedges.)


E' ARRIVATO IL MOMENTO DI SVEGLIARCI !!!