mercoledì 29 gennaio 2014

Teoria della Terra Cava


Teoria della Terra Cava

Una delle sorprese maggiori che potrebbe avere la gente che vive sulla superficie della Terra è sapere che non siamo gli unici abitanti del nostro amato pianeta.

Il nostro pianeta infatti è cavo. All'interno di questa cavità esiste un ambiente perfettamente vivibile per gli umani e per gli animali. Tale ambiente è riscaldato dal sole che esiste al centro della Terra. L'Aurora, il sole al centro della Terra, è molto meno potente del Sole del nostro sistema solare.

Il Sole del nostro sistema solare è di 5° dimensione, mentre l'Aurora è di 3° dimensione. Per questo è molto meno potente e la sua luce è perfetta per mantenere luce 24 ore su 24 nella Terra Cava ed una temperatura piuttosto stabile, intorno ai nostri 20°-30°. Come potete immaginare, nella Terra Cava non esiste il buio.

Molta gente sarà sorpresa dal sapere che nella Terra Cava vivono ben 17 miliardi di umani! Non sono comunque di più di quelli che ne esistono sulla superficie della Terra, dove ve ne sono 18 miliardi circa, quasi 3 volte di più di quelli ufficialmente contati.

Probabilmente molti non crederanno a questi dati, ma la Madre Terra sa perfettamente quanti abitanti ha su di sé e lei stessa conferma queste cifre. La maggior parte delle persone non conteggiate si trovano in Sud America, Messico, Africa, Russia ed altre nazioni dell'ex Unione Sovietica.

Torniamo comunque alla Terra Cava. I suoi 17 miliardi di umani sono disposti su un unico continente. Non vi sono infatti oceani nella Terra Cava, vi sono solo laghi e fiumi, e la quasi totalità della superficie interna è quindi terraferma.

La Terra Cava inizialmente fu creata per ospitare solo animali. La superficie esterna invece avrebbe dovuto ospitare gli umani. Fino a 120.000 anni fa, gli umani non si erano mai trasferiti in massa nella Terra Cava. Furono le due distruzioni nucleari su Lemuria e su Atlantide poi che costrinsero molti umani a trasferirsi nel Regno degli Animali della Terra Cava.

Gli umani della Terra Cava sono molto simili agli umani che vivono in superficie. Se considerate che le origini genetiche sono le stesse, dovreste immaginare che non vi è differenza sostanziale fisicamente parlando. L'unica differenza sostanziale sta nel fatto che essi hanno mantenuto una base genetica alla nascita più elevata di quella degli umani di superficie.

Mentre gli umani di superficie, infatti, sono scesi ad avere una base genetica alla nascita di 2 basi di Dna attivate, quelli della Terra Cava non sono mai scesi ad una base genetica alla nascita inferiore a 1024 basi di Dna attivate. Hanno mantenuto in media, quindi, una maggior consapevolezza. La differenza non è poi così grande, ma sufficiente a far sì che siano riusciti a vivere in pace e a non aver avuto guerre fortemente distruttive tra di loro sin da quando i primi esseri umani scesero nella Terra Cava circa 120.000 anni fa.

Esistono molte città nella Terra Cava, esiste un governo della Terra Cava ed esistono governi locali. Hanno tecnologie che si basano non sull'elettricità, come le nostre, ma sulla radioattività.

Esistono due entrate principali che portano alla Terra Cava, e si trovano ai due poli. Ne esistono poi molte altre sparse per il mondo. Tali entrate sono sorvegliate (nel lato interno delle entrate) 24 ore su 24 da guardiani della Terra Cava. Qualche umano di superficie, nei 120.000 anni di storia degli esseri umani della Terra Cava, è riuscito ad entrare nella Terra Cava attraverso qualche passaggio, per lo più casualmente. Molte persone della Terra Cava, invece, sono venute in superficie in questi 120.000 anni ma non sono riconoscibili in quanto sono fisicamente come gli umani di superficie. E quando vengono in superficie, lo fanno per capire a che punto sono gli umani di superficie.

Quelli che vengono sono delle sorte di "agenti segreti" ai quali vengono fatte studiare le lingue, le culture e le caratteristiche della gente di superficie in modo che una volta saliti non siano riconoscibili come "non terrestri". Gli umani della Terra Cava stanno cercando di capire quando è il momento di mettersi in contatto diretto e massivamente con quelli di superficie. Per ora hanno ritenuto che non è ancora giunto il momento. Ma ritengo che entro qualche anno al massimo dovrebbero decidere di venire allo scoperto.


domenica 19 gennaio 2014

Suora sbaglia cappella



Una suora camminando per strada dice: ho pestato una merda, cazzo ho detto merda, minchia ho detto cazzo, ma vaffanculo manco la volevo fa la suora.

Quattro suore vanno in paradiso dopo un incidente stradale. Le accoglie San Pietro, che però deve ammonirle per qualche comportamento scorretto avuto durante l'esistenza in vita. "Allora, Suor Germana, vedo qui sul registro che quando avevi 17 anni hai visto di nascosto il pisello del tuo parroco. Se sei pentita, lavati le palpebre nell'Acqua Santa e le porte del Paradiso ti si apriranno per l'eternità!" La suora ubbidisce e viene beatificata. "Tu, invece, Suor Fabiana, vedo che a 20 anni hai toccato il pisello del parroco. Lavati le mani nell'Acqua Santa." La seconda suora ubbidisce ed entra. "E tu invece, suor Gabriella..." A quel punto interviene suor Lucia che dice: "A San Pie', te dispiace se mi sciacquo la bocca prima che Suor Gabriella se faccia il bidé?"

Una donna e una suora vanno a farsi le analisi. Il risultato però è scambiato. Alla notizia di essere incinta la suora dice: "Nemmeno delle candele ci si può più fidare!!"

Una suora, ritornando al convento con la sua auto, buca una ruota.
Scende, e fa l'auto-stop. Dopo cinque minuti buoni, si ferma un camionista, e la invita a salire.
- Grazie, buon uomo. Io sono Suor Gervasa. E lei invece chi è? Qual è il suo nome?- Chiede la suora.
- Mi chiamo come quella cosa che ti piace tanto tenere fra le mani. - Risponde l'uomo, ridendo.
La suora, arrossendo risponde:
- Lei si chiama Pene? -
- Ma cosa dice! Io mi chiamo Rosario! -




giovedì 16 gennaio 2014

No al Nucleare


L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
www.derenzo.tk
 

 Tutte le esplosioni atomiche sulla Terra dal 1945 al 1998 mappate nel video dall'artista giapponese Isao Hashimoto. L'obiettivo è quello di mostrare “la paura e la follia delle armi nucleari”. La prima è l’esplosione test che riguarda il progetto americano “Manhattan“, a Los Alamos, mentre le ultime esplosioni fanno riferimento ai test nucleari indiani e pakistani. La frequenza, come si vede nel video, aumenta dopo il 1960, periodo che fa riferimento all’inasprirsi della guerra fredda.



domenica 12 gennaio 2014

Le Regole di Vita


Basta perdere tempo e salute correndo dietro a mille impegni. Basta prendere troppo sul serio, sé stessi e il prossimo. 

 Il collega cleptomane ti ruba in continuazione le penne dalla scrivania? 
Tu riprenditele e non fare troppe storie. 

Al supermercato c’è un mega-sconto sui wurstel? E chissenefrega, compra solo quello che ti serve. 
In ritardo alla riunione? Tanto non si decide mai niente di importante. 

Il vicino ha iniziato a strimpellare la chitarra? Vivi e lascia vivere, la prossima volta che organizzi una festa non ti preoccuperai del rumore. 

Tua moglie ti accusa di non aiutarla nei lavori domestici? Proponile di mollare la scopa e di uscire insieme, un pavimento sporco non ha mai ucciso nessuno.

Una strategia che ha le sue regole, prime fra tutte quelle di non essere invidiosi né permalosi, stare alla larga da persone precisine e pronte a tutto per questioni di principio. Sul lavoro, inutile innervosirsi per il collega stakanovista, quello che non rinuncia alla pausa pranzo, arriva per primo e va via per ultimo, non fa neanche una telefonata privata né ha Facebook perché non vuole perdere tempo. “Non angustiatevi e soprattutto non mettetevi mai in competizione con lui, sareste condannati alla sconfitta e in caso di vittoria perdereste comunque, perché vi trovereste a lavorare il doppio senza che nessuno ve l’abbia chiesto”. Meglio farselo amico, allora, così se arriva un cliente insopportabile, sarà lui a occuparsene e se nel prossimo mese toccherà fare gli straordinari, sarà sempre lui a farsene carico per tutti quanti.

 Prendere la vita come viene, insomma, è il segreto per stare bene, senza preoccuparsi di avere tutto sotto controllo, di essere perfetti, perché tanto la perfezione non esiste e c’è sempre qualcuno migliore di te. 


sabato 11 gennaio 2014

Giuliano Kremmerz


Giuliano Kremmerz, all'anagrafe Ciro Formisano (Portici, 8 aprile 1861 – Beausoleil, 7 maggio 1930), è stato un esoterista, alchimista e scrittore italiano.

Giuliano Kremmerz, semplificazione dello ieronimo J.M. KREMM-ERZ, pseudonimo di Ciro Formisano, fu uno studioso di ermetismo che a cavallo fra XIX e XX secolo ne divulgò le teorie al vasto pubblico degli studiosi di esoterismo e, per incentivarne la pratica sperimentazione, fondò la Schola Philosophica Hermetica Classica Italica - Fratellanza Terapeutico-Magica di MIRIAM (o MYRIAM), costituita su modello delle antiche fratellanze isiache egiziane e degli antichi culti misterici.

Chi fu Giuliano Kremmerz?
Quale fu il suo magistrale progetto, ovvero il suo mandato iniziatico quale traghettatore nel Nuovo Millennio della quintessenza autentica della Scienza Sacra applicata alla salute psicofisica di ogni essere vivente?
Fino ad oggi, all’immagine mitica documentata dal misticismo posteriore dei suoi più illustri discepoli, si è contrapposta quella più nebulosa tratteggiata da alcune correnti deviazionistiche intente ad evidenziare gli aspetti più oscuri (poiché incompresi) della tradizione da Lui tramandata.
C’è chi gli ha attribuito persino scritti o manoscritti tendenziosi e apocrifi giacché evidente frutto di arbitrari rimaneggiamenti operati sulla base di istruzioni dettate in codice a semplici discepoli, oppure dedotti da appunti sortiti dalle elucubrazioni degli stessi e dimenticati tra vecchie carte.
Qualcuno poi ha inteso volutamente ignorarne il nome, e dopo aver ampiamente attinto dai suoi numerosi scritti quei principi e quelle teorie scientifiche ancor oggi estremamente all’avanguardia, con grande scorrettezza intellettuale, se ne è attribuito paternità e meriti.
Qui s’intende solo evidenziare, lo studioso e il ricercatore sperimentale della genealogia divina delle culture mediterranee e italiche, il fecondo scrittore, il terapeuta e taumaturgo, il MAESTRO di magia naturale e trasmutatoria (alchimia) che ammoniva i suoi stessi discepoli di “non credere” neanche a Lui se non sorretti dall’esperienza, l’amante della vita in tutte le manifestazioni universe.
La materia che il Maestro Kremmerz invita a investigare fin nelle proprie molecole attraverso il metodo sperimentale da Lui proposto e tramandato può riassumersi in un’unica parola: AMORE. E in sintesi il messaggio con cui Egli ha risposto, anticipatamente e in tempi non sospetti, alla legittima aspirazione degli esseri di scoprire e vivere il rapporto con la propria sacralità secondo processi ed esperienze individuali da collettivizzare solo mediante il confronto delle diversità, per la realizzazione di un comune fine evolutivo, è un messaggio di amore, di evoluzione e di salute. In tal senso deve essere intesa la sua opera e l’attività della sua Schola.


sabato 4 gennaio 2014

Fenomeno normale o paranormale






Esiste una logica negli stormi di uccelli? I volatili si dispongono secondo schemi che seguono delle regole generali o che sono totalmente casuali per quanto riguarda la forma e per quanto riguarda la posizione delle differenti classi di individui ? 


(Risponde Ida Lucia Grimaldi)

L’osservazione di uno stormo di uccelli mette in risalto come gli individui si muovano all’unisono, con perfetto coordinamento. Molti danno per scontato che esista un capo-stormo che conduca e gli altri seguano. Ma non è così, nel caso degli stormi di uccelli non esiste un leader, invece ogni uccello segue alcune semplici regole, come regolare la propria velocità su quella degli altri o mantenersi a distanza di sicurezza sia dal compagno di destra sia da quello di sinistra.
Nel volo in formazione gli uccelli sembrano essere guidati dal campo magnetico terrestre e la formazione a V permette un risparmio di energia, molto utile nei viaggi migratori, nei quali il dispendio di energie è notevole.
L’interazione tra i vari uccelli è utile dal punto aerodinamico, allo stesso modo in cui due vele messe una davanti all’altra rendono più di una unica vela più grande.

Uno stormo di uccelli è uno dei molti fenomeni “organizzati” senza l’intervento di un organizzatore, come succede nelle file di formiche, che seguono una pista non dettata dalla regina, ma seguono l’odore emesso dalle loro compagne quando trovano del cibo. Oppure come succede nel sistema immunitario dove i globuli bianchi vanno alla caccia dei batteri in maniera coordinata e sistematica, senza avere un “generale” che organizzi un piano di azione.
In definitiva un branco di pesci o uno stormo di uccelli si comportano come un unico organismo, ma come tutti gli individui si organizzino in un super-individuo, non è ancora del tutto chiaro.
Un ricercatore della Sony computer, Craig Reynolds, nel 1986 ha sviluppato un modello per computer, partendo dal presupposto che ciascun uccello in uno stormo possa agire con tre soli, semplici movimenti.

1) Non urtare gli altri componenti
2) Allinearsi con gli altri
3) Trovare una coesione con gli altri componenti.
Questo modello è stato applicato anche al di fuori della bilogia, ad esempio per lo studio dei flussi di traffico


Ed ecco il video da me ripreso il giorno 31 dicembre 2013...sulla strada SS16 per Lecce.


venerdì 3 gennaio 2014

Beppe Grillo messaggio di fine anno



Buon Anno a tutte le italiane e a tutti gli italiani in ascolto ovunque voi siate. Vi guardo, vi vedo attraverso la Rete. So tutto di voi. Vi controllo. E mi domando dopo tutti questi anni passati a denunciare, organizzare, promuovere iniziative di ogni genere, mi domando cosa state aspettando? Nessuno risolverà i vostri problemi se voi non inizierete per primi. Avete ancora il coraggio di votare per chi ha rovinato il Paese? Continuate a farlo se volete, ma non vi lamentate allora. Non ne avrete il diritto. Il MoVimento 5 Stelle è la vostra ultima speranza prima dello sfascio. Noi siamo voi. Abbiamo contro tutti, tranne chi ci segue e ci ha dato il voto. Partiti, giornali, banche, televisioni, la massoneria, la BCE, le lobby. Siamo consapevoli che abbiamo rotto i giochi di vent'anni tra Berlusconi e il Pd, senza di noi, senza il voto palese chiesto da noi, Berlusconi sarebbe ancora senatore. Sono furiosi, stavano così bene prima.. Abbiamo salvato la Costituzione impedendo lo scempio dell'articolo 138, i nostri parlamentari sono saliti persino sul tetto di Montecitorio per impedirlo. In Parlamento comandano le lobby, i partiti nominano solo delle teste di legno che obbediscono agli ordini. I lobbisti si chiamano tra gli altri De Benedetti, Caltagirone, Berlusconi, Benetton, guardate i loro patrimoni e capirete che per loro la crisi di questi anni non è mai esistita, anzi è stata una grande opportunità. Un (ex?) lobbista finito in galera, Ligresti, era persino in rapporti stretti con la Cancellieri, ministro della Giustizia. Il M5S ha chiesto le dimissioni della Cancellieri e ha votato per farla dimettere, i partiti l'hanno salvata. Il M5S fa quello che dice. Ha votato per la decadenza del Porcellum, unica forza politica ad appoggiare la mozione Giachetti del Pd che ha votato contro compatto, Letta per primo. Noi facciamo quello che diciamo. Abbiamo restituito 42 milioni di rimborsi elettorali, i parlamentari si sono tagliati lo stipendio per creare un fondo, ad oggi di due milioni e mezzo di euro, a favore delle piccole e medie imprese in difficoltà. I partiti dicono quello che non fanno e che non faranno. Dicono di tagliare le tasse e invece le aumentano. Aboliscono i finanziamenti pubblici e invece li incassano. Acquistano i cacciabombardieri F35 dopo aver affermato il contrario in campagna elettorale. Ogni loro parola è una menzogna che viene propagandata dalle televisioni di Stato attraverso i servi dei partiti. Il Paese è allo stremo e lo prendono per il culo con la ripresa quando è chiaro che con questi la ripresa non ci sarà mai. Il Paese ha bisogno di una scossa, ma quella scossa non può venire solo da me, dai ragazzi in Parlamento, da Casaleggio, dagli attivisti sul territorio, deve venire anche da voi. Non ditemi che non sapete come fare. Dovete informare chiunque conoscete, diffondere la verità, denunciare, impegnarvi in prima persona. Siete sfiduciati? Bene, allora è il momento giusto per ripartire. Che alternative avete? Quelle di vedere i vostri figli partire o di diventare precari a vita in questo Paese? Di perdere i diritti sociali conquistati in un secolo di battaglie? Stiamo perdendo tutto, sovranità monetaria, fiscale, territoriale, economica, bancaria. L'Italia non è stata fatta dai nostri nonni e bisnonni, dal Risorgimento e dalla Resistenza, per diventare un oggetto di liquidazione da parte di una classe politica dominata dai lobbisti che hanno creato il debito pubblico spolpandola attraverso grandi appalti e concessioni pubbliche. L'Italia non è cosa loro. Avevano una possibilità di cambiamento dopo le elezioni di primavera nominando un nuovo presidente della Repubblica con Rodotà e un nuovo governo, Napolitano ha bloccato tutto, si è fatto rieleggere contro la Costituzione, ha battezzato il governo delle larghe intese con un pluri processato in seguito condannato per truffa fiscale. Tutto, ma non il cambiamento. A gennaio presenteremo l'impeachment contro Napolitano, spero che come Cossiga si dimetta prima. Lo dico per lui. Non può più permettersi di bloccare un Paese. La Corte Costituzionale dopo otto anni si è pronunciata sulla legge elettorale. A cosa serve una Corte che decide dopo otto anni? Non serve a nulla. E' chiaro che può pronunciarsi solo le condizioni politiche glielo consentono. Non è autonoma dai partiti come ha dimostrato l'elezione di Amato, l'ex tesoriere di Craxi che nulla sapeva delle tangenti di Tangentopoli, da parte di Napolitano. La Corte ha in sostanza dichiarato la legge elettorale incostituzionale per l'enorme premio di maggioranza e per la mancanza di scelta del candidato. Un ragazzo di terza media l'avrebbe deciso in mezz'ora, loro ci hanno impiegato otto anni, noi lo abbiamo denunciato dal 2006, dalla sua entrata in vigore, e abbiamo raccolto 350.000 firme per cambiare la legge. Ci hanno riso in faccia. Il Parlamento è quindi incostituzionale, eletto grazie a una legge che ha permesso ai vari Berlusconi, Casini e Bersani di mettere nei migliori dei casi delle teste di legno, nel peggiore amici degli amici, parenti e amanti. Questo parlamento di nominati che hanno tratto beneficio dal Porcellum non ha l'autorità per definire una nuova legge elettorale. Si deve ripristinare la legge precedente, il Mattarellum, e andare alle elezioni. Il nuovo Parlamento discuterà la nuova legge. Non si può chiedere a dei ladri di fare una legge sui furti. Il Paese ha bisogno di misure urgenti per la piccola e media impresa, come l'abolizione dell'IRAP e la detassazione degli utili reinvestiti in azienda, e il reddito di cittadinanza per chi non ha né reddito, né lavoro. Il M5S ha proposto queste misure ed è sempre stato bocciato. Le ripresenteremo e se andremo al governo le attueremo nei primi 100 giorni. Bisogna anche guardare lontano, l'Italia ha bisogno di piani quinquennali per l'energia, le telecomunicazioni, l'ambiente, il turismo, la cultura. Se andremo al governo sarà una nostra priorità. Nel 2014 ci sono le europee, il M5S parteciperà per vincerle, per ridare all'Italia un ruolo centrale in Europa. Le politiche economiche europee sono contro gli interessi nazionali, dettate dagli interessi tedeschi, le ricontratteremo e se necessario disdetteremo accordi firmati da altri governi che non hanno mai sentito la necessità di informare o consultare gli italiani come Monti cha ha firmato un taglio di 50 miliardi all'anno dal 2015 nel bilancio dello Stato per 15/20 anni. L'euro non è un tabù, gli italiani attraverso un referendum dovranno decidere se adottarlo o meno. Il futuro può essere bellissimo, ma dipende soprattutto da voi. In alto i cuori. Vinceremo noi. Buon anno da Beppe Grillo.

from: http://www.beppegrillo.it/2013/12/messaggio_di_fine_anno_2013_di_beppe_grillo.html