giovedì 31 gennaio 2013

Oh Grande Spirito...

 

Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento,
il cui respiro dà vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza,
lasciami camminare nella bellezza,
e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto.
Fa' che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma
e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa' che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello,
ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso.
Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto,
il mio spirito possa venire a te senza vergogna. 
  

mercoledì 23 gennaio 2013

Fabrizio Corona si è costituito (Video)


Fabrizio Corona si è costituito a Lisbona,
finisce la fuga del re dei paparazzi

ll fotografo dei vip era scappato da Milano: ha condanne per estorsione. La sua latitanza seguita sui social network. Fin dal primo momento, il Portogallo era stato considerato dagli inquirenti come possibile rifugio. Si è consegnato in lacrime ad agenti portoghesi affiancati dagli investigatori italiani da alcuni giorni sulle sue tracce.

 Il fotografo, la cui fuga era stata seguita sui social network, ha postato anche oggi tramite il suo staff un videomessaggio su Facebook, in cui annuncia: "Sono arrivato adesso in Portogallo dopo quattro giorni di viaggio, mi sto consegnando spontaneamente alle autorità...

 

Io sono libero !!!




 Non sono di alcun’epoca né di alcun luogo; al di fuori del tempo e dello spazio, il mio essere spirituale vive la sua eterna esistenza, e, se immergendomi nel mio pensiero risalgo il corso delle età, se distendo il mio spirito verso un modo di esistenza lontano da quello che voi percepite, divengo colui che desidero. Partecipando coscientemente all’essere assoluto, regolo la mia azione secondo l’ambiente che mi circonda. Il mio nome è quello della mia funzione, perché sono libero; il mio paese è quello in cui fisso momentaneamente i passi.”

sabato 19 gennaio 2013

I sindacati sono una struttura vecchia, eliminiamoli !!!



Grillo: i sindacati sono una struttura vecchia, eliminiamoli. Sei d'accordo?

Io ho votato SI...

Peccato, per il risultato, ma l'opinione non ha valore scientifico, ma il si al 48% la dice lunga.
Nella mia azienda, servirebbe eliminare i sindacati...ad oggi hanno fatto piú danni che altro...tanto che oggi io non ho nessuna tessera sindacale in tasca...
Gli Operai che eleggono una RSU, corrotta, impostora, ladra e traditrice, non è vittima, ma è complice !!!
Per giunta ecco cosa mi è successo oggi.
Alle ore 17:37 mi arriva un SMS da parte di un Sindacalista, ecco il testo :

Sky sta facendo un sondaggio sui favorevoli alla proposta di Grillo di abolire i sindacati. Attualmente i favorevoli sono il 65%. Per dire no dovete inviare un sms al 3202043666 con scritto:
Tg A
grazie ***** Fai girare

 

Mi sa tanto che sono preoccupati non tanto per il fatto che se dovesse succedere, perderemmo i nostri diritti, ma sono preoccupati nel perdere il loro potere.

 

giovedì 17 gennaio 2013

Incenso e profumi magici


L'odore dell'incenso allontana tutto cio che è negativo, purifica, imprime qualità in quanto rappresenta la spiritualità, la strada verso la conoscenza, il mondo spirituale.

Anticamente bruciare un incenso era un vero e proprio rituale in onore degli dei. Siccome il fumo dell’incenso bruciava verso l’alto, aveva il preciso significato di raggiungere le divinità.

Ma anche durante le cerimonie religiose di oggi l’incenso è sempre presente. Gli antichi erano già consapevoli degli effetti benefici dell’incenso sugli uomini, ma non vi erano scoperte scientifiche che potessero confermarlo. Oggi invece ci sono.

Il profumo di alcuni tipi di incenso ha indubbi effetti ansiolitici e antidepressivi. Ma attenzione.

Esistono in commercio incensi naturali e incensi chimici, che addirittura contengono sostanze nocive. Dovete assicurarvi che si tratta di incensi ottenuti con aromi naturali e oli essenziali.

Quindi non acquistate incensi che costano 1 euro presso qualche bancarella, vi consiglio di scegliere un punto vendita serio e affidabile, per esempio i negozi di commercio equo e solidale.

ECCO I PERIODI MAGICI DEI PROFUMI:

INCENSO E CARRUBA DAL 21 DICEMBRE
MIRRA E STORACE DAL 21 MARZO
INCENSO E ZAFFERANO DAL 21 GIUGNO
ROSMARINO E AMBRA DAL 21 SETTEMBRE



mercoledì 16 gennaio 2013

Odio gli Italiani !!! Sveglia è tempo di rivoluzione !!!



Odio gli (italiani perchè sono) indifferenti. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza e la soffoca. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. Sono di parte, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, e sono di parte. Perciò odio chi non parteggia. Odio gli (italiani)  indifferenti.
 (Antonio Gramsci)


SENTO PERSONE CHE DICONO CHE NON VOGLIONO ANDARE A VOTARE,
LO SO CHE SIETE STANCHI MA COSI' FATE IL LORO GIOCO

RIDIAMO POTERE AL POPOLO, 
COME ? 

ANDATE A VOTARE E DATE IL VOTO AD UNA LISTA CIVICA...
VOTATE IL  MOVIMENTO 5 STELLE !!!
 
 


 

giovedì 10 gennaio 2013

Canzone per il Che Guevara



Un popolo può liberare se stesso
dalle sue gabbie di animali elettrodomestici
ma all'avanguardia d'America
dobbiamo fare dei sacrifici
verso il cammino lento della piena libertà.

e se il rivoluzionario
non trova altro riposo che la morte,
che rinunci al riposo e sopravviva;
niente o nessuno lo trattenga,
anche per il momento di un bacio
o per qualche calore di pelle o prebenda.

I problemi di coscienza interessano tanto
quanto la piena perfezione di un risultato
lottiamo contro la miseria
ma allo stesso tempo contro la sopraffazione

Lasciate che lo dica
mai l rivoluzionario quando è vero
è guidato da un grande
sentimento d'amore,
ha dei figli che non riescono a chiamarlo,
mogli che fan parte di quel sacrificio,
suoi amici sono “compañeros de revolucion”.

Addio vecchi, oggi è il giorno conclusivo;
non lo cerco, ma è già tutto nel mio calcolo.
Addio Fidel, oggi è l'atto conclusivo;
sotto il mio cielo, nella gran patria di Bolìvar
la luna de Higueras è la luna de Playa Giron.
Sono un rivoluzionario cubano.
Sono un rivoluzionario d'America.

Signor Colonnello, sono Ernesto, il “Che” Guevara.
Mi spari, tanto sarò utile da morto come da vivo


mercoledì 9 gennaio 2013

Lunazione Gennaio 2013



Mese di Gennaio 2013

Costellazioni di Capricorno e Acquario.
Decani: Sole di Capricorno
Sole, Venere, Mercurio e Luna di Acquario


Fase del Novilunio: 11 Gennaio – ore 20.43

Primo ciclo
Puntata ex 212

NdR: Si riporta integralmente la puntata ex 212 cui fare riferimento per tutto il I ciclo.
Da questa luna che si chiama Uribili comincia un nuovo ciclo molto lungo di 33 lunazioni. Questo ciclo l’Anonimo dice che è assolutamente di interpolazione di origine caldea e si chiamava appunto Ciclo Caldeo. Bisogna tener conto che queste lune sono tutte in rapporto intimo con le posizioni solari e con il movimento dei pianeti principali; quindi il calcolo è un poco meno semplice di tutti i diversi cicli precedenti. Per es. la luna acquista un valore diverso e cangiante secondo che il suo sorgere è nelle ore diurne o notturne, o secondo che certi pianeti sono sul meridiano del luogo dove l’individuo sta, o che non è sull’orizzonte, o che sia appena al suo apparire sull’orizzonte. Insomma all’intenderle bene queste lune non sono della facilità delle altre per computarne l’influenza. L’Anonimo cerca di semplificare per l’uso corrente il computo per la determinazione delle influenze, ma avvisa che secondo il suo parere, la sola cosa che crede importante è la relazione tra la fase lunare, e la posizione del sole. Quindi egli stabilisce per queste lunazioni le seguenti regole. La luna si deve ritenere positiva o negativa secondo che la sua fase astronomicamente comincia nell’ora in cui il sole è sull’orizzonte o no, e negativa quando la sua fase si compie in ora di notte. Per esempio pratico: il novilunio del 30 Marzo s’inizia tra le due ore pomeridiane e le tre dopo mezzogiorno; quindi è positiva. Quando la luna facesse la sua fase (e s’intende una delle principali quattro) in ora anteriore al sorgere del sole o dopo il tramonto del sole si deve considerare come negativa. Di più quando la luna passa sul meridiano del luogo dove l’individuo sta, un’ora prima e un’ora dopo, cioè nello spazio di 120 minuti, la luna è sempre positiva, cioè buona e favorevole. Per ben comprendere questo sistema bisogna ricordarsi che la religione caldea era a fondamento magico ed operatorio, quindi le ore della preghiera e degli scongiuri variavano secondo la positività delle influenze astrali: si pregavano gli Dei altissimi e si scongiuravano i Demoni bassi, cioè le grandi e piccole divinità infernali. Un rimedio per un ammalato, ottimo in ora positiva, diventava contrario o indifferente in ora negativa. Occorre quindi tener presente che anche quando la luna fosse negativa, al suo passaggio sul meridiano del luogo 120 minuti sono sempre favorevoli e la luna si cambia in positiva. Per quelli dei lettori che fossero più pratici nei movimenti astronomici degli altri pianeti è bene far sapere che quando i pianeti di Marte, Mercurio, Venere, Giove, Saturno passano sul meridiano del luogo hanno influenza positiva molto potente quando coincidono col passaggio della luna, o col sorgere della luna o col tramonto di essa; allora i Caldei dicevano che queste erano ore preziose perché le influenze di questi pianeti erano tutte creative. Si aggiunga ancora che l’uso dei quadrati planetarii sono di origine caldea e nella loro pratica antica, l’Anonimo napoletano dice che nessuno dei moderni l’ha bene interpretato. Gli astrologi della Caldea chiamavano quadrati quando tre pianeti e la luna si trovavano rispettivamente due sul meridiano del luogo e due coincidenti (sempre a differenza di 120 minuti) al sorgere e al tramonto della luna. Questi quadrati erano giudicati come del più fausto potere creativo ed avevano persino influenza sulle eclissi dell’anno lunare. Poiché le eclissi erano in quella religione astronomica-magica tenute in grande considerazione, perché la luna perdeva molta della sua forza o ne acquistava maggiore secondo le ore e la posizione del Sole. Ma l’Anonimo, trovando che a questi calcoli la gente contemporanea non è preparata, prega di fermarsi solamente sulla positività o negatività della Luna rispetto alle ore di Sole. Ora per questo anno corrente 1930, la luna di Marzo e per tutto Aprile ha sempre le sue fasi in ora solare, così in Maggio, in Giugno, in Luglio, in Agosto, ecc.

Primo Ciclo

Puntata ex 212

Sono da considerarsi dal 30 Marzo in poi come favorevoli tutte le ore da 60 minuti precedenti l’ora della fase e i sette giorni che susseguono, da intendersi che favorevoli sono le ore fino a 60 minuti dopo il tramonto del sole e a 60 minuti prima della levata del sole: con la differenza che sono positive le influenze lunari per 3 decimi dall’alba a dopo mezzogiorno, e dal meriggio alla sera per 7 decimi. Così è il testo del manoscritto dell’Anonimo, ed in questo non mi pare abbastanza felice per chiarezza: dovrei interpretare che producendosi le fasi appena dopo il mezzogiorno, le ore mattutine sono più debolmente favorevoli delle ore del pomeriggio.
Malattie lunari da curarsi. Emicranie, amnesie, nevralgie di qualunque specie, nevriti, nevrosi, impotenza maschile, frigidità muliebre, isterismo, incognite ed esagerazioni della menopausa. Dice l’Anonimo che in questa e nelle sette lune successive sono radicalmente curabili tutte le disorganizzazioni del cervello, del midollo e della spina, dalla immensa varietà delle infermità di pertinenza della psichiatria, alle paralisi fino al morbo di Addyson! Tutti i rimedi influenzati bene si riducono a quattro: l’acqua, il fuoco, la saliva, il sale.
Acqua – sotto l’appellativo di acqua i seguaci del metodo caldeo comprendevano: la potabile, la fluviale, la rugiada, la stagnante dei pantani, la marina raccolta dalla schiuma delle onde, dalle profondità, in ore di bassa marea, di alta marea, di notte senza luna, di notti lunari, di mare in piena tempesta e di mare calmo. Nelle acque medicamentose erano comprese l’orina umana, dei bovini, degli equini, degli ovini, il vino, l’aceto, il sidro, il sangue di uomini o di bestie.
Fuoco – Il rimedio fuoco aveva anche esso diversi significati. Tutte le gradazioni dall’alito caldo al bruciamento. Dal calore per contatto con un corpo di un uomo o animale vivo, al contatto della parte ammalata con eguale o corrispondente parte di un animale ucciso al momento della medicazione.
Saliva – Solo la saliva umana, né di tutti gli umani – del sacerdote prima di tutto – delle sacerdotesse in contatto con NEBO (Mercurio) – delle Agubiche (sacerdotesse di grado inferiore).
Sale – Sale marino, solo.
Questi rimedi solo adoperati esternamente, ma ad ore proprie; come il lettore vede, con questo metodo ci occorre molta pazienza e scrupolosità. L’Anonimo Napoletano che pare abbia la pazienza di un monaco del cenobio, produce tutto un lungo ricettario per le applicazioni. Riproduco quanto mi pare più interessante.
Emicranie – Prime ore del mattino, favorevoli cioè (+); oppure 12 ore dopo il passaggio della luna sul meridiano, negative (-). Demoni malvagi che attaccano il cervello (Usuf,Musuf,Assuf,Sisuff) si fugano bruciando, su carboni ardenti, dei capelli e delle particelle di unghie dei piedi dello stesso ammalato, ed innanzi all’ammalato stesso in maniera che il cattivo odore possa essere respirato dall’ammalato. Quando per la terza volta applicata questa suffumicazione l’ammalato è preso da deliquio di stomaco, l’USUF parte per non più ritornare! (Quante signore afflitte sarebbero felici di liberarsi così di una grande molestia!).
Mal di capo detto Chiodo solare – Ore negative della luna: bollire a fuoco violento in vaso di creta bianca (?) orina dell’ammalato e orina di cavalla.
Insolazione – Ore negative suffumigi di vino ed acqua marina della schiuma di acqua di mare.
Congestione sanguigna del capo – Ore positive favorevoli (+). Riscaldare molto l’estremità inferiore della colonna vertebrale ed applicarvi del sale marino leggermente inumidito.
Vertigini e offuscamenti di vista di origine nervosa – Ore negative. Vapori di orina di bue, sale e vino bianco o rosso.
Esaurimento nervoso – Per stanchezza di applicazione o mancanza di riposo.
Nevrastenia – In tutte le sue varietà suffumicazioni continuate per 9 giorni nella camera dell’ammalato (nei nove giorni che seguono la luna piena) pei nove mesi della luna di Sagittario in poi. I suffumigi si facevano con orina di montone, acqua e sale; oppure sangue di volatili, di bove e vino rosso.
Allucinazioni – Ore positive della luna: come carattere generale le allucinazioni si curavano con i bagni caldi ai piedi di acqua, vino e sale, liquido molto caldo. Ma tre le ore buone bisognava scegliere quelle più vicine al passaggio della luna al meridiano, ed occorrendo, preferire le ore mattutine. Per le allucinazioni del gusto odorare a ripresa un panno molto riscaldato o un ferro arroventato di cui si cerca aspirare l’aria calda. Per le allucinazioni dell’udito bagnature di acqua gelata alternate con bagnature di acqua molto calda, quasi cocente sulla parete frontale per pochissimi minuti. Per le allucinazioni della vista farsi toccare col dito indice bagnato di saliva sacerdotale (?) sull’arco cigliare e alle tempie.
Ipocondria – Ore notturne bagnare con acqua calda la regione del fegato e della milza e poi cospargervi sale marino.
Nevralgie uterine – Ore mattutine ed ore negative della sera lavamenti interni con acqua bollita con vino bianco e sangue di pollo.
Follia – Secondo le diverse maniere di presentarsi di questo disordine cerebrale i Caldei avevano maniera diversa per presentare il loro rimedio. Generalmente le medicazioni erano mutevoli solamente per passaggi dal caldo al freddo, ma variavano per le parti diverse del corpo umano a cui il caldo o il freddo si prodigava, secondo la varietà di fenomeni della follia, ma bisogna tener conto che allora la follia non era considerata come un disordine dell’organismo, ma come una ossessione o invasione del corpo umano da un demone o da uno spirito di morto o anima di animale qualsiasi. Il delirio impulsivo di un folle era attribuito alla lotta tra l’anima del folle e lo spirito alieno, allora per aiutare il vivo lo si picchiava quasi ad incitarlo a non temere della sua lotta con l’altro e di fare lo stesso che a lui gli amici facevano. L’acqua molto fredda o molto calda serviva per bagnargli la faccia, il capo e il torace a spruzzi violenti.
Nel delirio isterico. Le prolungate bagnature calde alle mani e alle natiche. Nel delirio di persecuzione, il toccamento ai lombi con lunghi aghi infocati. Nella demenza per encefalite o perincefalite, pressioni con panno o lino bagnato nell’acqua e vino bolliti. Nella follia benigna si agiva come nell’ipocondria, ma il grande rimedio per la follia agitata a delirio permanente, con impulsioni a periodi, erano una serie di punture con un piccolo strumento in ferro, a forma di fiocina a tre denti, le cui punte si arroventavano indi improvvisamente si toccava prima il lato destro e poi il sinistro della schiena, e appena toccato si bagnavano le ferite con aceto o con vino acido. Così le paralisi oggi conosciute come epiloghi degli stati e dei disordini dei folli.
Follie degli innamorati – Questa è una varietà di follia che la psichiatria moderna non conosce: conosce la follia senile detta gelosia dei vecchi, ma non la follia degli innamorati. La quale era considerata dagli antichi Caldei come uno stato di assorbimento che un uomo molto innamorato di una donna, ingoiava l’animo di quella, in maniera che la faceva prigioniera ed allora avveniva una lotta tra la prigioniera e il conquistatore, di conseguenza per vincere questa infermità bisognava dividere i due contendenti, perché si riscontrava che il corpo della donna, che aveva perduta la padronanza del suo spirito, deperiva e si consumava come sego. Curioso rito medicale: si stendeva il corpo della donna su di un tavolo con la bocca spalancata e si portava in sua presenza il pazzo che si appendeva con delle funi di sotto le ascelle e sotto ai suoi piedi vi si metteva un braciere. Allora per non sentire le scottature il pazzo si dondolava, e il continuo dondolio lo invitava al vomito e come riusciva ad avere dei forti conati di vomito, la donna presa anch’essa da forte nervosismo, chiudeva la bocca e riacquistava l’anima mentre che il pazzo coi piedi scottati era guarito. Speriamo che nessuno si trovi in questo caso per eseguire un esperimento di questo genere.
Impotenza e frigidità – Per l’uomo in ore negative bagnature calde di vino, aceto e orina di montone: e la donna sempre sulla parte, grande, continuo, per quanto possibile, bagno di latte di pecora e suffumicazione a fuoco vivo di peli di montone. Questa ultima applicazione per la frigidità femminile deve essere fatta nelle ore positive di luna sempre avanti il plenilunio.
Insonnia – Ore notturne bagni di acqua bollente raffreddata con vino e acqua di mare alle mani ed ai lombi.
Paralisi diverse – Le paralisi venivano curate sempre in ore in cui la luce solare non rischiarava il luogo. Due erano i rimedi principali: gli aghi o il tridente infocato, e un animale o parte dell’animale ucciso di fresco ed applicata sulla regione della milza, del fegato o della spina dorsale, ancora bollente della vita. Spero che questo piccolo estratto dell’Anonimo sia sufficiente per dare un’idea di tante stravaganze medicinali.

 Secondo ciclo

Puntata ex 18

Le lumache e le conchiglie di mare – pestate, insieme al loro contenuto – ridotte a poltiglia guarivano le apoplessie. I gamberi di mare, cotti nel vino bianco, contro l’asma dei vecchi – le piccole bestiole dovevano essere messe vive nel vino bollente – e passato per panno il vino, si mischiava a miele e si dava a piccoli sorsi all’asmatico. Grande valore si dava alle alghe di mare contro le costipazioni viscerali e le enteriti di qualunque origine, messe così come in natura per cataplasmi e poi gittate nel fuoco ardente.  Altro rimedio di efficacia incontestata contro ogni specie di malattie del tubo digerente l’olio di noce: una goccia mista a farina di riso o di fave o di motura (?) bastava per farne un piccolo bolo e un bolo di questa farina si dava al paziente ogni ora circa per sette giorni, meno nei nefasti. Dagli animali: – il fegato di vitella lattante, cotto nell’olio di olivo in qualunque modo, per dare forza ed abbondanza di latte alle nutrici; – il cervello degli uccelli di acqua, palustri o marini, macerati nell’aceto, contro la tabe renale (applicandoli esteriormente) e contro le debolezze midollari; – il rene destro del lupo disseccato e ridotto in polvere, messo in una sacchetta di tela, portata al collo, faceva passare i dolori dei denti e le nevralgie dolorose. Si ritenevano nocivi e pestiferi gli escrementi degli uccelli neri. 

Terzo ciclo

Puntata ex 11

In questa luna, dice Izar, se vuoi farti amare dal tuo nemico fanne l’immagine con farina e vino e mettivi innanzi una lucerna accesa e un pezzo del miglior cibo della tua mensa, che muterai ogni 12 ore e un bicchiere di cidro o idromele. Il nemico diventerà amico tuo e ne ringrazierai Osiride.
Tre responsi di Serapide
- La donna di Mione, per avvelenarlo, gli aveva dato a mangiare delle uova di serpente e dei funghi velenosi; Mione invocò il dio e questi con voce stentorea gli risponde: Col veleno è distrutto ogni veleno. Prendi cinque morene velenose o sette serpi di acque stagnanti. Rinchiudili in un vaso o sacco, e cacciavi dentro la mano. Sarai morso e guarirai. Così fece Mione e guarì. Questo fa pensare che l’omiopatia, sulla legge dei simili, dati da molti millenni.
- Apollonio Crisi, mercante fenicio, infermo di un male che nessuno aveva potuto guarire, facendosi presentatore di doni ricchissimi andò a consultare il dio. Serapide gli apparve, sotto forma di un fanciullo bellissimo, e gli rispose: “Le ricchezze rubate non le accetto, perché non sono il medico dei ladroni; se vuoi guarire, dispensa ai poveri tutto il tuo, che è tutto rubato, e proverai la fame e la sete, ma avrai valida e fiorente salute fino alla più vecchia età”. Apollonio preso da paura obbedì al dio; guarì e ridiventato onesto rifece una fortuna maggiore e mai più ammalò. Ecco un esempio di medicina morale. Un Faraone ricorse a Serapide perché non poteva aver prole dalle sue donne e gli promise un tempio con colonne di oro se avesse avuto un discendente valido e di belle forme. Il dio gli rispose di non accettare l’ambasceria e che il Re venisse al Tempio. Faraone con gran corte vi andò. Serapide lo fece avvisare che nel tempio dovesse entrare solo con la moglie e dormirvi tre notti. Alla terza notte il dio gli apparve, munito di una grande sega e aprì il ventre della regina e, messovi dentro la mano, ne tirò fuori un uovo di un animale ferocissimo, lo riscaldò con le mani e ne uscì un garzone bellissimo; quindi disse: Hai chiesto un figlio valido e di belle forme, se lo vuoi eccolo, ma ricorda l’uovo è di un mostro feroce che ti divorerà. Ne domandi la nascita? Faraone disse di sì e si risvegliò. Ebbe il figlio e, come il dio aveva predetto, costui a 15 anni uccise il padre.
- Ad una donna di grande miseria che a Serapi domandò un po’ di fortuna, il Dio rispose: -Non sei contenta che vivi di ottima salute non mangiando? La donna disse: la fame mi tormenta sempre… -Ebbene io ti concedo il cibo, ma tu ritornerai al mio tempio per apprendere che hai fatto male. La donna ritornò dopo tre lune. Mangiava ogni giorno, ma la salute era sparita per una grande verminaia ai visceri. Il Dio Serapi le disse: -Te lo avevo predetto, è meglio che non hai cibo, e salute godi ottima. Ringrazia gli Dei che non ti faranno mangiare che poco e raro.

 

venerdì 4 gennaio 2013

Pensieri Nativi Americani



 Un anziano Cherokee parlava al nipote della vita: ”Dentro di me c’è una lotta”, disse al ragazzo. “C’è un terribile combattimento tra due lupi. Uno è cattivo, è rabbia, invidia, dolore, rimorso, avidità, arroganza, autocompatimento, colpa, risentimento, inferiorità, bugie, falso orgoglio, superiorità ed ego”.
Poi continuò: ”L’altro è buono, è gioia, pace, amore, speranza, serenità, umiltà, gentilezza, benevolenza, empatia, generosità, verità, compassione e fede. Lo stesso conflitto c’è anche dentro di te e dentro ognuno di noi”.
Il nipote riflettè un minuto su queste parole, poi domandò al nonno: ”Quale lupo vincerà?”. L’anziano Cherokee disse semplicemente: ”Quello che nutri!” 


I 10 COMANDAMENTI INDIANI

1 - La Terra è la nostra Madre, abbi cura di Lei.
2 - Onora (rispetta) tutti i tuoi parenti.
3 - Apri il tuo cuore ed il tuo Spirito al Grande Spirito.
4 - Tutta la vita è sacra, tratta tutti gli esseri con rispetto.
5 - Prendi dalla Terra solo ciò che è necessario e niente di più.
6 - Fai ciò che bisogna fare per il bene di tutti.
7 - Ringrazia costantemente il Grande Spirito per ogni giorno nuovo.
8 - Devi dire sempre la verità, ma soltanto per il bene degli altri.
9 - Segui i ritmi della natura, alzati e ritirati con il sole.
10 - Gioisci nel viaggio della vita senza lasciare orme



giovedì 3 gennaio 2013

1° Aforisma Ermetico



Gli aforismi ermetici sono il patrimonio della perpetua e divina rilevazione.

Pubblico il 1° aforisma ermetico...


Uno è il mondo, uno è l'uomo e uno è l'uovo. Il mondo, l'uomo e l'uovo fanno tre.

In ogni uno vedi il tre, nel mondo, nell'uomo e nell'uovo tu trovi tre volte tre.

Se vuoi imparare il secreto dell'uovo rimonta a tre;

Se vuoi comprendere il mistero dell'uomo risali a sei;

Se vuoi intuire il grande arcano del mondo sali a nove.

Aspiri e respiri tre volte per conoscere il secreto dell'uovo.

Sei volte pel mistero dell'uomo, nove volte per l'arcano del mondo.

Così Èa (Ieova) creò prima il mondo, poi l'uomo e poi l'uovo e dette a questo il secreto dell'uomo e del mondo.

Perciò, figliolo, il primo aforima delle cose sacre e risposte è  nel numero 369.

Senza luce, senza rumore, senza pensiero di sorta che non sia aspirazione ad Èa, seppelisciti vivo con le orecchie turate con cera di api e lana di agnello in cavità in cui non entri luce di mondo e là 369 respiri e aspiri fino a quando non vedi il Mondo nell'Uovo di Èa.

P.S.: Uovo o Cristo, il Dio-Uomo, la preparazione magica e attiva ha inizio dal numero 3: dall'uovo, che corrisponde al Cristo dei religiosi cattolici. La ricerca del Cristo non è però la ricerca di uno stato dello spirito, come insegnano i buddisti, ma un complesso di attinenze alla manifestazione del terzo stato dell'essere incarnato, terzo stato acquisibile o conquistabile.



mercoledì 2 gennaio 2013

Talismani & Amuleti (prima parte)




La differenza fra talismano e amuleto è che mentre il talismano concede a colui che lo porta un potere superiore a quello posseduto da tutti gli altri uomini, l'amuleto possiede delle virtù preservatrici e funziona, quindi, da immunizzatore contr le malattie, la sfortuna e così via...


Analizziamo il Pentacolo si Salomone:


Pentacolo di Salomone o comunemente detto sigillo di Salomone.

Il doppio triangolo (un triangolo con la punta volta in alto ed un altro con la punta volta in basso, intersecantisi) circondato da un serpe che si morde la coda, è il simbolo dello sdoppiamento magico nel mondo astrale, cioè nel mondo di luce non fisso, cioè in ombra.

Questo disegno spiega tutto il mistero dell'iniziazione nell'invisibile, annunciato dai primi versi della tavola di Ermes :

QUOD EST INFERIUS EST SICUT QUOD EST SUPERIUS (Ciò che è in basso è come ciò che è in alto)

Se Ermete ve ne sveglia il significato, voi capirete perchè tutti gli spiriti delle leggende buie hanno confessato sempre il più sacro terrore per un suggello simile che chiude in una morsa di acciaio tutte le nature demoniache ribelli. Infatti chi ne sa la pratica, e ne conosce perfettamente l'uso, non può aver paura degli spiriti e delle entità di qualunque origine.