lunedì 29 agosto 2011

Dio o D-io ?



Dio o D-io ?

Arriviamo qui senza ricordare tutto e l'oro sta proprio in questo, il succo sta in questo perché se veniste qui, su questo bellissimo pianeta ricordando chi siete, ricordando cosa rappresentate ricordando la grandezza dell'IO SONO e ricordando Dio/Dea è così trionfale, è così magnifico, è così meraviglioso, al di là di ogni svantaggio. Noi ricordiamo chi eravamo, ricordiamo l'anima dentro di noi, quell'importante qualità divina in noi che è Dio/Dea e attraverso tutti gli alti e bassi, tutte le decisioni da prendere ogni giorno, ricordare il nostro Sé superiore e sapere che siamo connessi con ogni cosa là fuori: passare quel test per me è glorioso è fantastico. E così, ricordare le mie vite passate o no, non ha davvero importanza. Ciò che so è che ho scelto di venire qui dopo che mi è stato chiesto di venire su questo pianeta e io ho risposto SI ho acquisito un corpo e ora sono qui, su questa madre sacra e meravigliosa, così tanti Spiriti non sono potuti venire ma noi siamo stati invitati ed io sono qui ed ho l'occasione di parlare dal cuore e dall'anima sono solo una ma io sono l'Uno e farò il possibile per fare la differenza farò di tutto per ricordare chi in realtà sono ed insegnare ciò che sono venuta ad insegnare che nostra madre terra è sacra è un Essere divino e io la amo tantissimo e indipendentemente da quanto possa essere arduo sono solo 1% ed è travolgente essere l?incaricata delle tribù della Tribù Multicolore essere incaricata di parlare al mondo a volte l'incarico è schiacciante ma sono qui ho detto SI e sono venuta e so con ogni fibra del mio essere quanto questo messaggio sia importante dire a tutti di ricordare: voi siete il grande IO SONO voi siete il vostro stesso Creatore voi potete cambiare questo Pianeta potete trasformare chi siete potete fare la differenza potete salvare gli animali che vengono abbattuti potete dare amore agli sconosciuti possiamo amare i senzatetto e gli alcolizzati tanto quanto amiamo i nostri genitori anche loro sono noi senza alcun giudizio possiamo dare amore a tutti possiamo donare benedizione a tutti possiamo vivere dal nostro cuore ecco perché sono venuta indipendentemente da quanto sia dura consacrerò la mia vita alla diffusione di questo messaggio che dobbiamo ricordare la nostra Madre Terra dobbiamo ricordare quanto è sacra dobbiamo ricordare che noi siamo sacri che siamo tutti Creatori divini siamo Fratelli e Sorelle e che niente ci può separare. Mai più potremo essere separati dalle religioni, dalla razza, dai governi. Voi siete i miei Fratelli e le mie Sorelle, non importa dove vivete voi siete miei e io vi amo possiamo amarci gli uni con gli altri noi siamo l'un l'altro. E così, ecco perché sono venuta e farò di tutto per onorare mio padre.

domenica 28 agosto 2011

Politica Italiana 2011 = Mafia


Marcello Dell'Utri (Palermo, 11 settembre 1941) è un politico italiano, attualmente senatore della Repubblica per il Popolo della Libertà.

Stretto collaboratore di Silvio Berlusconi sin dagli anni settanta, socio in Publitalia '80 e dirigente Fininvest, nel 1993 fondò con lui Forza Italia. Il 29 giugno 2010 è stato condannato presso la Corte d'appello di Palermo a sette anni di carcere per concorso esterno in associazione di tipo mafioso e ha patteggiato una pena di due anni e tre mesi per frode fiscale.
(fonte http://www.wikipedia.org/ )

(Fonte www.repubblica.it)
L'INCHIESTA
La P3, la P4 e quei milioni regalati
la pista del denaro porta al Cavaliere
Sei procure, sei filoni d'indagine, migliaia di pagine agli atti. Tutte le inchieste che negli ultimi mesi hanno intrecciato il mondo della politica hanno un filo conduttore comune. Fatto di bonifici, assegni e faccendieri di CONCITA DE GREGORIO

QUELLO CHE abbiamo smesso di chiederci è perché, per conto di chi. Assuefatti all'omeopatico dilagare della corruzione che ha trasformato l'Italia nel paese del "che male c'è, così fan tutti", tutti colpevoli nessun colpevole, scivoliamo distratti sui resoconti di giornata dei giornali, tanto si sa come va il mondo...

http://www.repubblica.it/politica/2011/08/29/news/denaro_berlusconi-20987420/?ref=HREA-1

giovedì 25 agosto 2011

Politici Italiani in Vacanza 1 & 2


Bocchino in vacanza con l'auto blu. E' bufera. "Sono obbligato a viaggiare con la scorta"

"Non ho fatto viaggi con la vettura di servizio, perché non ne ho una. Sono andato con l'auto di scorta, su cui per regolamento sono obbligato a viaggiare". Così Italo Bocchino, con una intervista ad Affaritaliani.it, interviene nella bufera scoppiata dopo una intervista che Sabina Began ha rilasciato a Chi. Ho trascorso "una breve vacanza a Ravello con Italo", racconta l’attrice, "con un'auto di servizio e c’era anche la scorta".

"È nato tutto per caso ed è nata una bella amicizia. Italo mi è stato subito simpatico. Quando è entrato nella mia vita, poi, ho pensato di dover fare qualcosa di buono, di mettere fine a questo stupido odio fra lui e il presidente. Ho cercato di fargli capire che non serve tutto questo odio". A parlare del vicepresidente di Futuro e libertà Italo Bocchino e dell’amicizia che da qualche tempo li lega è Sabina Began in un’intervista esclusiva apparsa su "Chi"..



http://affaritaliani.libero.it/politica/bocchino_costiera_auto_scorta250811.htmlhttp://www.blogger.com/img/blank.gif

Fitto, viaggio dorato per le vacanze
Trenitalia garantisce confort speciali

Scorta, personale scelto e puntualità. Scambio di mail fra i vertici delle Ferrovie prima di partire verso Bolzano per assicurargli l'assistenza. Un gruppo di ferrovieri: "Vergognoso". Il ministro: "Tutto falso"

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/08/25/news/fitto_viaggio_dorato_per_le_vacanze_trenitalia_garantisce_confort_speciali-20842236/

In vacanza con i soldi nostri...continuate a votarli...

mercoledì 24 agosto 2011

Metanolo info



L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere...

Metanolo

5. Misure Antincendio

5.1 Mezzi di estinzione appropriati:
- Piccoli incendi : polvere, anidride carbonica, halon, acqua spruzzata,
schiuma standard.
- Incendi di grandi dimensioni : acqua spruzzata, schiuma AFFF, schiuma
resistente agli alcoli con dosaggio di schiuma di 3-6%.
5.2 Mezzi di estinzione da evitare:
- N.D.
5.3 Rischi di esposizione:
- Gas/vapori tossici : ossidi di carbonio e formaldeide.
5.4 Istruzioni:
- Il metanolo brucia con una fiamma puro e chiaro quasi invisibile di giorno.
- Stare sopra il vento, delimitare l’area di pericolo.
- Le concentrazioni di piú del 25% del metanolo in acqua possono ancora
infiammarsi.
- Raffreddare i contenitori spruzzando acqua/metterli in sicuro.
- Tener conto dell'acqua di estinzione tossica.
- Limitare la quantitá di acqua per spegnere; se possibile, coglierla.
5.5 Equipaggiamento speciale di protezione per gli addetti allo spegnimento:
- Autorespiratore con maschera coprendo integralmente il visaggio e avendo una
pressione positiva a l’interiore; indumenti di protezione appropriati.
- Gli indumenti di protezione standard per la lotta contro gli incendi non
sono inefficaci. Non attraversare il prodotto versato.

6. Misure in caso di fuoriuscita accidentale
6.1 Precauzioni individuali: vedere 8.2/13
6.2 Precauzioni ambientali:
- Evitare l'inquinamento del terreno/dell'acqua.
- Non scaricare nelle fognature.
- Raccogliere/pompare prodotto disperso in contenitori adatti.
- Tappare la falla/interrompere l'afflusso.http://www.blogger.com/img/blank.gif
- Arginare il liquido disperso.
- Limitare l'evaporazione.
- Raccogliere il metanolo o diluirlo con l’acqua per ridurre il pericolo di
incendio.
6.3 Pulizia:
- Eliminare tutti i sorgenti di infiammazione.
- Le schiume resistente agli alcoli a base di idrocarburi fluorurati possono
essere applicati per ridurre l’evaporazione e il pericolo di incendio.
- Raccogliere al massimo il metanolo per il reciclaggio o la riutilizzazione.
- Raccogliere il liquido per mezzo di una pompa a prova di esplosione.
- Piccole quantitá : assorbire in un materiale assorbente incombustibile.

www.methanex.com/products/documents/MSDS_EUitaliano.pdf


mercoledì 17 agosto 2011

Quando il VATICANO inizierà a pagare le tasse come tutti comuni mortali ?


La chiesa incassa ogni anno una intera manovra finanziaria dello Stato italiano.

SE LA CHIESA PAGASSE LE TASSE GLI ITALIANI POTREBBERO PAGARNE MENO.



Vorrei ricordare che attualmente regaliamo allo stato Vaticano l’8 per mille, che come dichiarato nel maggio dello scorso anno nel comunicato della Conferenza episcopale italiana diffuso a conclusione dei lavori della 61/a assemblea generale dei vescovi italiani , ammonta per il solo 2010 a 1.067.032.535,28 euro (1 MILIARDO DI EURO), al quale va aggiunta l’esenzione totale dell’ICI e del 50% sull' Ires che permette loro di risparmiare ulteriori 2 MILIARDI (circa) di euro l’anno … senza poi dimenticare tutte le altre esenzioni di cui godono, donazioni dalle Regioni, dalle Province, ristrutturazioni di Chiese spesso a conto dello Stato, migliaia e migliaia di professori di Religione pagati dallo Stato (Laico, come c’è scritto sulla Costituzione, se non erro)...

Ma gli unici coglioni a pagare dobbiamo essere sempre noi?






venerdì 12 agosto 2011

Il lavoro nobilita l'uomo, e lo rende libero...


...di dormire.

Poliziotto 1.600 euro per rischiare la vita

Pompiere 1.800 euro per salvare le vite

Maestro 1.400 per prepararti per la vita

Dottore 2.200 euro per mantenere la vita

Deputato guadagna 30.000 euro per fottere la vita degli altri.



Il lavoro nobilita e gratifica l'uomo, ma lo rende schiavo e simile ad una bestia...

Il lavoro nobilita l'uomo ma lo debilita anche...

E comunque ecco chi ci governa...


giovedì 11 agosto 2011

Tassa patrimoniale 2012




Prepariamoci al prelievo dai nostri conti correnti e depositi a risparmio...

Come è già successo nella notte fra il 9 e il 10 luglio 1992.
Il governo guidato da Giuliano Amato penetrò nei forzieri delle banche italiane prelevando il 6 per mille da ogni deposito. Un decreto legge di emergenza l’autorizzava a farlo: in quel provvedimento, varato mentre i mercati si accanivano sulla lira, erano state inzeppate alla rinfusa misure le più svariate. Dall’aumento dell’età pensionabile alla patrimoniale sulle imprese, dalla minimum tax all’introduzione dei ticket sanitari, dalla tassa sul medico di famiglia all’imposta straordinaria sugli immobili pari al 3 per mille della rendita catastale rivalutata. Prelievo sui conti correnti e Isi fruttarono insieme 11.500 miliardi di lire. L’imposta straordinaria sugli immobili, nella migliore delle tradizioni italiane, perse subito il prefisso stra per diventare una gabella ordinaria: l’imposta comunale sugli immobili, ovverosia l’Ici.
Con il Paese sull’orlo del baratro, il dottor Sottile adottò misure grossier. La più nota ed esecrata fu appunto il prelievo sui conti correnti, che ebbe almeno il pudore d’essere una tantum. All’ultimo momento, in Consiglio dei ministri, il titolare del Tesoro Piero Barucci propose, senza successo, di sostituirla con l’aumento dell’imposta sugli interessi bancari (una proposta analoga era stata fatta dall’allora vicedirettore di Bankitalia Antonio Fazio, preoccupato delle conseguenze della violazione notturna del risparmio nazionale). Nessuna voce si levò, invece, a difesa dell’altro baluardo del risparmio degli italiani: la casa. Passò così l’imposta straordinaria, che trasformandosi con la successiva legge finanziaria in imposta ordinaria e comunale, introdusse in maniera surrettizia la temuta patrimoniale sugli immobili. La lunga lista delle esenzioni - che comprendeva, tanto per dirne una, gli immobili della Chiesa - non prevedeva la prima casa. L’aliquota iniziale dell’Ici fu fissata al 4 per mille.

Non voglio istigare nessuno, ma non è che arriveremo alla fine come in altri paesi e cioè alla rivolta sociale ?

mercoledì 10 agosto 2011

26 nuove tasse di Berlusconi


Mentre il resto d'Europa taglia i costi della politica per fronteggiare la crisi, Il Governo italiano invece in barba alle promesse elettorali, continua imperterrito ad introdurre nuove tasse o ad aumentare l'importo di tasse già esistenti. E intanto il titanic affonda, con noi sopra, mentre loro hanno le scialuppe di salvataggio comprate coi soldi del malaffare!

venerdì 5 agosto 2011

Silvio se ne deve andare



L’Economia e lo sviluppo Italiani sono in mano ai Quattro Moschettieri senza moschetto: un ex venditore di scope elettriche (Scilvio), un ex esperto di paradisi fiscali (Giulietto), un ex venditore ambulante di gondole nella palla di vetro con la neve (Brunetta), un ex socialista della corrente di De Michelis (Sacconi). Fare i soldi con l’aiuto della Mafia e della P2, andando in giro col libretto degli assegni in bocca per corrompere, non vuol dire capire di finanza. Essere bravi a fare “Ok il prezzo è giusto” non vuol dire essere bravi a gestire un Paese da 60 milioni di abitanti. Fare il commercialista non vuol dire capire di finanza, su quella sedia gli altri ci mettono i professori di economia, se non i premi Nobel, saranno mica scemi?

A chi è diventato Ministro da figlio di venditori ambulanti tutti i nostri applausi, però adesso non è che questo deve sfogare i suoi complessi e la sua rabbia su di noi e sul Paese. Aver lavorato con Craxi e De Michelis non è un bel curiculum, a proposito sapevate che la nomina di Sacconi a Ministro della salute è stata criticata all'estero dalla rivista Nature come un possibile conflitto di interessi, dato che questa è avvenuta mentre la moglie ricopriva la carica di direttore di Farmindustria, l'associazione che promuove gli interessi delle industrie farmaceutiche (da Wikipedia). Minzolini non ve lo aveva detto? Beh adesso lo sapete!

mercoledì 3 agosto 2011

Ridiamo lo Stato al Popolo


Voglio che sia il Popolo a decidere chi sia il suo Presidente sia del Governo, sia della Repubblica.

A 18 anni non si può votare per il Senato, perchè?
Se a 18 anni lavoro e vivo da solo, sono un cittadino italiano come gli altri...

Io sono convinto assieme, penso, a milioni di cittadini, che sulla legge elettorale occorrerebbe sentire il Popolo sovrano. Con sondaggi, con un referendum, con una raccolta di firme occorrerebbe chiedere ai cittadini-elettori se sono contenti di una legge elettorale che toglie al cittadino la possibilità di scegliere e votare il proprio candidato all'interno della lista e se non sarebbero contenti di avere, oltre alle preferenze, una fase istituzionalizzata di votazioni primarie attraverso la quale selezionare i candidati da inserire nelle liste.

Fino a quando quello che qualcuno si ostina a chiamare Popolo sovrano non si sarà impegnato a modificare questa sconcezza che il ceto politico difficilmente si acconcerà a rivedere, il degrado del sistema politico e parlamentare non potrà che aumentare, fino al disfacimento completo. Allora sarà giocoforza affidarsi all'"uomo del destino" che salvi il Paese dalla rovina.
Speriamo vivamente che quanto sopra prefigurato non debba accadere e che gli uomini di buona volontà - cittadini qualunque e politici - sappiano accogliere questo monito condiviso da una larga parte della popolazione.

NON SI PUO' E NON SI DEVE TORNARE A VOTARE CON UNA LEGGE ELETTORALE CHE MORTIFICA LA DIGNITA' DEI CITTADINI ELETTORI E DEGLI STESSI ELETTI!
VIGENTE QUESTA LEGGE SONO CERTO CHE MILIONI DI CITTADINI DISERTERANNO LE URNE!

lunedì 1 agosto 2011

Inganno Globale


Domanda 1: Non penserete davvero che gli Stati Uniti avessero bisogno di farsi da soli un danno del genere, solo per provocare un paio di guerre contro Afghanistan e Iraq?


Non solo la storia americana è piena di precedenti in quel senso (v. "I precendenti storici"), ma loro almeno una motivazione ce l'avevano (v. "I neocons"). Mentre il mondo sta ancora aspettando di capire che cosa ci avrebbe guadagnato bin Laden e tutto l'Islam insieme a lui.



Domanda 2: Come si può pensare di minare le Torri in anticipo, con le centinaia di persone che vanno e vengono quotidianamente in quegli edifici, senza che nessuno si accorga di niente?


L'obiezione è più che legittima, ed infatti nessuno di noi saprebbe nemmeno da che parte cominciare. Esistono però testimonianze precise (v. "Scott Forbes racconta"), che ci suggeriscono come la cosa si sia potuta fare in relativa tranquillità, nello stesso modo in cui si fanno tutti gli inganni più colossali di questo mondo: sotto gli occhi di tutti.

In ogni caso, statisticamente parlando, è molto più facile minare due edifici del genere di nascosto che non vedere due Torri alte 400 metri autodistruggersi da sole, cadendo interamente sulla propria pianta, senza quasi andare a toccare gli edifici circostanti. Se poi lo fa anche una terza Torre, che era costruita in maniera completamente diversa, e che non era nemmeno stata colpita da un aereo, allora sì che si può cominciare a parlare di "impossibile".



Domanda 3: Con le centinaia di persone che dovrebbero per forza essere coinvolte in una "cospirazione" del genere, come si può pensare che stiano tutti zitti per sempre, senza che nemmeno uno prima o poi decida di parlare?


Prima di tutto, non è affatto detto che davvero servano "centinaia" di persone per portare a termine una cospirazione del genere - ne bastano sicuramente molto meno, purchè siano collocate al posto giusto. Ma qualunque fosse il numero, tutti costoro non parlerebbero comunque, visto che sono gli stessi che hanno voluto prendere parte alla cospirazione. (Come si può pensare che una banda di ladri, oppure la mafia stessa, taccia per sempre dopo aver effettuato un colpo? Perchè è interesse di ciascuno dei suoi componenti farlo). E se mai a qualcuno venisse il rimorso, vi sono degli ottimi "incentivi" per farglielo passare immediatamente.

Quelli da temere sono piuttosto i "buoni", coloro cioè che non ne sapevano nulla, e che "inciampano" per caso in qualche dettaglio che di colpo gli rivela la verità. Si può pensare, ad esempio, a un qualunque pompiere del Pentagono, che avrebbe visto da vicino se il Boeing c'era oppure no.

Ma il fatto che noi non li sentiamo significa automaticamente che costoro non provino a parlare? Basta davvero che un pompiere vada alla CNN per raccontare quello che ha visto sul prato del Pentagono, perchè la sua intervista venga subito diffusa in diretta mondiale?

Teniamo inoltre presente che la stragrande maggioranza delle persone coinvolte sono dipendenti statali o federali (dai pompieri ai poliziotti, dai militari agli stessi agenti dell'FBI), i quali sono tenuti per giuramento a rispettare eventuali gag orders - cioè, letteralmente, "ordini di imbavagliamento" - da parte di un giudice o di un loro superiore. Parlare non solo li metterebbe allo scoperto personalmente, insieme alla loro famiglia, ma sarebbero automaticamente perseguibili per legge.

Di fronte a tutto questo quindi è molto facile che scatti in ciascuno il classico ragionamento "ma chi me lo fa fare?"

Nonostante questo, scoprirete molti casi di persone che a "parlare" ci hanno provato eccome - e sono anche persone di una certa importanza: ministri, ex- militari, politici, ecc. - ma per qualche motivo noi non ne sapevamo assolutamente nulla (v. "Patrioti per l'undici settembre").

Chi controlla i media oggi controlla il mondo, e se non ci fosse Internet molto probabilmente non sapremmo nemmeno che l'11 settembre forse non è andato come ci dicono che sia andato. Questo ci porta direttamente alla prossima domanda.



Domanda 4: In un paese dove la libertà di espressione è sacrosanta, e dove si trovano probabilmente più televisioni e giornali indipendenti che in tutto il resto del mondo, come è possibile che non ci sia una sola voce che si levi chiara e forte a denunciare queste "verità alternative"?


Probabilmente di giornali - o meglio, di giornalisti - che vorrebbero farsi sentire ce ne sono tanti, ma questo non significa che possano automaticamente riuscirci. Quella che si può scambiare per molteplicità di voci, sparse e frammentate su tutto il territorio nazionale, è soltanto la replica infinita di uno stesso schema ben preciso, che risponde ovunque alle stesse regole di mercato dettate dalla competizione più sfrenata. Se in Italia la guerra dell'audience può sembrare spesso esagerata, negli Stati Uniti mezzo lettore in più o in meno può significare l'inizio o la fine di una carriera pluridecennale. Chi comanda quindi sono gli inserzionisti pubblicitari, che impongono ai direttori una linea politica il più neutra possibile, per puntare sistematicamente verso "il centro" del target popolare. Dove di certo argomenti come questo non trovano un'accoglienza delle più festose.

A sua volta, nel paese che ha inventato le grandi corporations, sono in realtà solo quattro i gruppi finanziari/di potere che detengono la proprietà ultima di quel complesso sistema di informazione - radio, TV e giornali - che visto dal basso ci appare così variopinto e frastagliato.

Mai come nel caso dei media americani, quantità non significa affatto molteplicità, ma caso mai replicazione infinita di una soffocante uniformità.



Domanda 5: Molti vi accusano di essere "antiamericani" e "nemici della democrazia". Cosa rispondete?


Se per "democrazia" si intende il divieto di porre delle legittime domande a chi ci governa, o i mille "gag-orders" con cui i giudici americani impediscono ai testimoni "scottanti" di parlare, allora ne siamo i peggiori nemici. Altrimenti, siamo convinti che di fronte a versioni ufficiali come quella dell'undici settembre, che non reggono ad un esame appena dignitoso da parte di chiunque lo affronti in maniera onesta e non prevenuta, sia non soltanto un diritto, ma un dovere del cittadino pretendere chiarezza.

In realtà quindi non siamo nè contro l'America nè contro la democrazia, ma contro una amministrazione che ha palesemente calpestato la Costituzione della prima, e ha vistosamente deformato le procedure della seconda, sin dal giorno in cui si è insediata a Washington.

A nostra volta riteniamo i veri nemici della democrazia proprio coloro che ci accusano di queste cose, poichè nel farlo evitano di guardare in faccia certe scomode realtà e prolungano uno status quo decisamente inaccettabile.