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mercoledì 30 novembre 2016

NO ai circhi con animali !!!


 
SABATO 3 E DOMENICA 4 DICEMBRE PER SOSTENERE IL DISEGNO DI LEGGE CHE PREVEDE LA GRADUALE DISMISSIONE DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI.
APPOGGIA LA NOSTRA CAMPAGNA PER FAR FARE ALLA LEGGE SUI CIRCHI “UN BEL PASSO AVANTI”, E DIVENTA ANCHE TU PARTE DEL CAMBIAMENTO.

 

Dopo la campagna dello scorso anno “Al circo con animali non daremo un euro”, a dicembre la LAV tornerà in piazza con una grande mobilitazione per sostenere il Disegno di Legge del Governo sulla disciplina dello spettacolo, che prevede la graduale dismissione degli animali nei circhi, il cui esame inizia giovedì 3 novembre in Commissione Cultura al Senato.

Il 3 e 4 dicembre saremo nelle principali città d’Italia con una petizione dal messaggio chiaro e semplice, “UN BEL PASSO AVANTI”: la fine dell’utilizzo degli animali in tutti i circhi italiani. Sono sempre di più i Paesi, in Europa e nel mondo, che hanno già vietato o posto serie limitazioni all’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli (18 gli stati Membri dell’UE che lo hanno bandito, in modo totale o parziale). 

 

Noi chiediamo che questo impegno venga mantenuto e:

  • che venga adottata una nuova norma nazionale che preveda la graduale eliminazione  dell’utilizzo degli animali nei circhi;
  • la garanzia che gli animali  attualmente utilizzati nei circhi siano ricollocati in strutture autorizzate con finalità di Centri di recupero, in grado di garantirne il miglior mantenimento, senza alcun utilizzo in spettacoli;
  • il sostegno alle attività circensi realizzate senza l’uso di animali.

Bari
sabato 3 e domenica 4 dicembre ore 10.00/20.00
Parco Due giugno, ingresso principale

  

lunedì 28 novembre 2016

Renzi Karaoke


Il karaoke di Renzi a Radio Rock: canta ''Si può dare di più'' in chiave referendaria.
Dopo Roberto Fico, Luigi Di Maio,Giuliano Poletti, Graziano Delrio, Paola Taverna, Dario Nardella e Luigi De Magistris, anche Matteo Renzi si è prestato ai microfoni di Radio Rock per improvvisare un karaoke sulle note di "Si può dare di più" in versione referendaria. 
L'inviato Dejan ha raggiunto il premier a margine dell'iniziativa "Basta un Sì", al centro congressi La Nuvola di Roma, invitandolo a cantare il classico del trio Morandi, Ruggeri e Tozzi. 
Renzi ha però riarrangiato il testo, ispirandosi al referendum, e non ha perso occasione per fare campagna persino in musica.
 
Invece io gli dedico la famosa canzone di Marco Masini : 





domenica 27 novembre 2016

Riccardo Magherini


Riccardo Magherini, il 40enne fiorentino morto in Borgo San Frediano a Firenze durante un fermo dei carabinieri la notte del 3 marzo scorso. Un uomo allegro, di ottimo umore che scambia battute e saluti con i proprietari e i clienti del ristorante Neromo dove è andato a mangiare.

Riccardo Magherini in quella cena non dà certamente l'immagine del matto. Anzi. Appare un uomo tranquillo e sereno. Impensabile che possa morire poche ore dopo. E' molto conosciuto nella zona e si intrattiene a scambiare qualche parola con i presenti. Si affaccia a vedere la Fiorentina che gioca in posticipo nella stanza accanto. E' a cena con due suoi amici e con il console dell'Arabia Saudita in Italia. Parla sorridendo con i vicini di tavolo. Abbraccia salutando alcune persone. L'ex promessa della Fiorentina mangerà una pizza accompagnata da mezzo bicchiere di vino rosso. I suoi amici spaghetti allo scoglio e polpo bollito con un bicchiere di vino bianco e dell'acqua. Sarà l'ultima cena di Riccardo Magherini.

Ma quella notte si capisce subito che qualcosa non torna. Basta ascoltare la telefonata del medico che soccore Magherini alla centrale operativa del 118. Il tono della voce è molto preoccupato. Chiede “urgentemente” della responsabile. “E' un ragazzo che è stato immobilizzato dai carabinieri, trovato da noi immobilizzato, girato in Acr”. Il medico comunica alla responsabile della centrale operativa che lo porteranno a Santa Maria Nuova “massaggiando”. La sensazione è che il medico sappia già che Riccardo Magherini è morto ma verrà comunque trasportato in ospedale. “Madonna, ma ha preso roba questo?” chiede la responsabile del 118. “Eh, adesso ti dico di sì, poi ne parliamo” risponderà il dottore. Perchè “adesso ti dico di sì”? E dopo cosa c'è da parlare?

Anche i carabinieri la mattina del 3 cercano di recuperare le informazioni sulle cause della morte. Il capitano Cattaneo chiama un maresciallo che è andata all'istituto di medicina legale per ritirare i referti di Magherini. “Paziente trovato in asistolia”. "Che vuole dire dottore?" chiede il maresciallo. “Senza battito” spiegherà il medico che gli consegna il referto. “Dopo riferito stato di agitazione psicomotoria con probabili allucinazioni visive” continua a leggere il carabiniere al capitano che prende nota. Probabilmente, da quanto si evince nel sottofondo della telefonata, sta preparando gli atti di polizia giudiziaria. Quelli con le 17 indagini svolte dalle 3.05 alle 8 della mattina, molte delle quali prima di avvisare il pubblico ministero. “E qui segna, segna infine” spiega il carabiniere al telefono “presenza di lesioni su più parti del corpo”. “Prego..scusami?” chiede il capitano. “Presenza di lesioni su più parti del corpo” ripete il maresciallo.

Eppure quella notte i carabinieri intervenuti non riferiscono in alcun modo della presenza di lesioni ben visibili sul corpo di Magherini. Anzi, il maresciallo Castellano, intervenuto in Borgo San Frediano nel fermo del 40enne fiorentino, parlando al telefono con il capitano Cattaneo suggerisce “una perquisizione in casa” “per eventuali sostanze stupefacenti”. Così come auspica pur non essendo un medico che venga “fatto subito il tossicologico a questo” con chiari riferimenti ai prelievi autoptici. E' ancora il maresciallo Castellano a chiedere che il capitano Cattaneo verbalizzi con loro i fatti “così almeno siamo (con gli altri tre carabinieri, ndr) al di sopra di ogni sospetto”. Ma sarà proprio Castellano a svolgere le prime indagini dopo la morte di Riccardo Magherini lasciando calare un legittimo dubbio sull'operato dei carabinieri quella notte.

L'8 gennaio è fissata l'udienza preliminare per i sette indagati, i quattro militari responsabili del fermo ed i tre volontari della Croce Rossa intervenuti con la prima ambulanza. Per loro la procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di omicidio colposo. Per uno dei militari c'è anche l'accusa di percosse.

Video dell'arresto :

  
Caso Magherini, le telefonate del 118 nella notte della morte  : 
 

sabato 26 novembre 2016

Fidel Castro - Cos'è una rivoluzione


Discorso di Fidel Castro sul concetto di Rivoluzione. 
(1 maggio 2000)

Cos’è la rivoluzione
La rivoluzione è il senso del momento storico
è cambiare tutto ciò che va cambiato
è uguaglianza e libertà piena
è essere trattato e trattare gli altri come esseri umani
è emanciparci grazie a noi stessi
e con i nostri propri sforzi
è sfidare poderose forze dominanti
dentro e fuori dall’ambito sociale e nazionale
è difendere i valori in cui si crede
al prezzo di qualsiasi sacrificio
è modestia disinteresse altruismo
solidarietà e eroismo
è non mentire mai
né violare principi etici
è convinzione profonda
che non esiste forza al mondo
capace di schiacciare la forza della verità e delle idee
rivoluzione è unità
è indipendenza
è lottare per i nostri sogni di giustizia
per Cuba e per il mondo
che è la base del nostro patriottismo
del nostro socialismo
e del nostro internazionalismo



Foto :



 
 

 
 
 
 
 
 

 

 

 
 

 
 
 
 
 








giovedì 24 novembre 2016

Whatsapp Messaggi Vocali


Con WhatsApp puoi allegare alle tue chat immagini, video, audio, la tua posizione geolocalizzata, contatti della rubrica e da poco anche un messaggio vocale!



WhatsApp, una delle applicazioni che hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare, ha introdotto una nuova interessantissima funzione: i messaggi vocali. La nuova opzione, consente di inviare messaggi audio in stile push-to-talk, ovvero come se stessi usando un walkie-talkie o un Nextel.

C'è un unico problema....fate attenzione a cosa registrate...ecco qui di seguito un video con una piccola raccolta di messaggi vocali....okkio che possono creare dipendenza e farvi ridere 24 ore su 24...


martedì 22 novembre 2016

Cos'è una idea ?



"Ricorda per sempre il 5 novembre, il giorno della congiura delle polveri contro il parlamento. Non vedo perché di questo complotto, nel tempo il ricordo andrebbe interrotto. Ma l'uomo? So che il suo nome era Guy Fawkes e so che nel 1605 tentò di far esplodere il parlamento inglese. Ma chi era realmente? Che tipo d'uomo era? Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire. L'uomo può essere catturato, può essere ucciso e dimenticato. Ma 400 anni dopo ancora una volta un'idea può cambiare il mondo. Io sono testimone diretto della forza delle idee, ho visto gente uccidere per conto e per nome delle idee, li ho visti morire per difenderle... Ma non si può baciare un'idea, non puoi toccarla né abbracciarla; le idee non sanguinano, non provano dolore... le idee non amano. Non è di un'idea che sento la mancanza ma di un uomo, un uomo che mi ha riportato alla mente il 5 novembre: un uomo che non dimenticherò mai."  (Evey)